Zhihe A210, il RISC-V octa-core porta l’AI edge verso nuove piattaforme
Il nuovo Zhihe A210 amplia l’ecosistema dei SoC RISC-V ad alte prestazioni con otto core, accelerazione AI da 12 TOPS, grafica 3D, connettività avanzata e supporto Linux, proponendosi come piattaforma interessante per sistemi embedded, edge computing ed applicazioni intelligenti.
Il mercato dei processori RISC-V sta progressivamente superando la dimensione delle piattaforme dedicate al controllo embedded, con architetture capaci di integrare CPU multicore, acceleratori grafici e unità per l’Intelligenza Artificiale. Zhihe A210 è un esempio rappresentativo di questa evoluzione, poiché combina otto core RV64GCV organizzati in due cluster differenti. Quattro C920 con frequenza fino a 2,3 GHz e quattro C908 fino a 1,9 GHz, configurazione che permette di bilanciare prestazioni e carico computazionale. Il sottosistema di memoria può raggiungere 16 GB di LPDDR4 o LPDDR4X a 4266 MT/s, mentre le opzioni di archiviazione comprendono eMMC, memoria flash, SD e interfacce PCIe 3.1/SATA 3.0 configurabili.

Figura 1: Zhihe A210 octa-core RISC-V SoC
Una componente particolarmente interessante è rappresentata dall’acceleratore neurale integrato, in grado di raggiungere 12 TOPS con operandi INT8 e compatibile con INT4, INT16, FP8, FP16 e BF16, caratteristica che rende il SoC adatto all’inferenza di modelli destinati all’edge computing, con supporto a framework come TensorFlow, ONNX e Hugging Face. La piattaforma dispone inoltre di un sottosistema multimediale completo, con decodifica video fino a 4K a 120 fps per H.265, H.264 e AV1, codifica 4K a 60 fps, GPU 3D fino a circa 50 GFLOPS e interfacce HDMI, MIPI DSI e DisplayPort. Sul fronte della connettività trovano spazio due controller Gigabit Ethernet, USB 3.1, USB 2.0, PCIe, SATA, tre interfacce CAN-FD, UART, I2C, SPI e GPIO, che consentono di adattare il processore a numerose architetture embedded. Il SoC integra anche funzioni di sicurezza hardware, Trusted Execution Environment, secure boot, acceleratori crittografici ed un generatore hardware di numeri casuali, elementi rilevanti per dispositivi connessi e sistemi industriali.
La disponibilità del modulo A210 SODIMM V2 semplifica ulteriormente la progettazione, separando il processore e la memoria dalla scheda portante, e offrendo una piattaforma con Linux, Buildroot e Debian. Il kit include anche interfacce per display, fotocamere, Ethernet, USB, M.2, Mini PCIe e GPIO, mentre gli strumenti SDK permettono di convertire e distribuire modelli AI attraverso il TORQ-Toolkit. La combinazione tra architettura RISC-V, accelerazione neurale e formato SoM evidenzia quindi una strategia orientata a sistemi edge complessi nei quali prestazioni, flessibilità hardware e possibilità di personalizzazione diventano fattori determinanti.
Riferimenti&Documentazione





