YouTopic Fest 2026 riceve la Medaglia del Presidente della Repubblica

YouTopic Fest 2026, il Festival internazionale sul conflitto promosso da Rondine Cittadella della Pace, ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, destinata dal Capo dello Stato quale premio di rappresentanza all’iniziativa in programma ad Arezzo da giovedì 4 a domenica 7 giugno 2026 con il titolo “Inquietudine. Come custodire la scintilla dell’umano?”.
Il riconoscimento arriva alla vigilia di un’edizione che chiama cittadini, giovani, istituzioni, scuole, mondo della cultura, dell’impresa e della società civile a interrogarsi sull’inquietudine del nostro tempo: non come paura da rimuovere, ma come spazio umano in cui possono nascere domanda, relazione e responsabilità.
“Ricevere la Medaglia del Presidente della Repubblica per questa edizione di YouTopic Fest è per Rondine un onore profondo e una responsabilità ancora più grande – dichiara Franco Vaccari, presidente e fondatore di Rondine –. Dopo la visita del Presidente Sergio Mattarella alla Cittadella lo scorso anno, questo nuovo riconoscimento ci conferma che educare alla pace, oggi, significa custodire l’umano anche dentro l’inquietudine del nostro tempo”.
I quattro giorni disarmanti di YouTopic Fest prenderanno il via giovedì 4 giugno con la Marcia “In Cammino per la Pace”, da Arezzo a Rondine Cittadella della Pace, che partirà alle ore 9:00 da Arezzo, Viale G. Amendola 15, presso il parcheggio del C.C. Centro – ex Ipercoop, e arriverà intorno alle ore 12:00 a Rondine Cittadella della Pace, nell’Arena di Janine, dove si terrà la cerimonia di inaugurazione di YouTopic Fest 2026, con conclusione prevista intorno alle ore 13:00. Tutte le attività si svolgeranno all’aperto.
L’inaugurazione: sport, inclusione e impegno civile
Alle ore 12, al termine della Marcia, si aprirà ufficialmente YouTopic Fest 2026. L’arrivo a Rondine sarà accompagnato da atlete e atleti paralimpici e dall’accoglienza delle studentesse e degli studenti internazionali della World House, giovani provenienti da luoghi segnati dal conflitto che a Rondine imparano ogni giorno a trasformare la distanza in relazione.
L’apertura sarà dedicata allo sport come linguaggio civile, strumento di inclusione e possibilità concreta di superare limiti e barriere. Al centro ci sarà anche la memoria viva di Alex Zanardi che nel 2015 condusse la prima lezione del Quarto Anno Rondine avviando il progetto con una straordinaria testimonianza di vita per i ragazzi: non un’icona lontana, ma una storia capace ancora oggi di generare coraggio, ironia, libertà e capacità di rialzarsi senza trasformare il dolore in retorica.
Tra le voci dell’inaugurazione questo momento saranno Alessandro Benvenuti, attore e regista cinematografico e teatrale; Chiara Bazzoli, scrittrice e autrice del libro C’era un albero in Giappone; Arturo Mariani, scrittore, calciatore della Nazionale italiana calcio amputati, speaker motivazionale e mental coach; Giada Rossi, campionessa paralimpica e medaglia d’oro; Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale; Daniele Bennati, ex commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo.
Il percorso della Marcia
Il percorso sarà di circa 10 chilometri. Dal parcheggio del C.C. Centro – ex Ipercoop il corteo percorrerà Via del Gavardello e Via del Tramarino, entrerà in Via Setteponti fino a Ponte a Buriano, attraverserà il paese e proseguirà lungo Via di Meliciano fino alla strada per Rondine, percorrendo gli ultimi due chilometri verso la Cittadella della Pace. Ai partecipanti è consigliato portare acqua e una merenda da consumare durante il cammino.
Per agevolare la partecipazione sarà attivo un servizio gratuito di bus navetta. Dalle 7:30 alle 9:00, dal Terminal della Stazione ferroviaria di Arezzo, in Viale Piero della Francesca, partiranno bus di linea di Autolinee Toscane diretti al punto di partenza della Marcia, presso il parcheggio del C.C. Centro – ex Ipercoop.
Dalle 12:30 alle 20:00, da Rondine sarà attivo un servizio navetta per il rientro al parcheggio del C.C. Centro – ex Ipercoop o al Terminal della Stazione ferroviaria. Fino alle 17:30 le navette partiranno dalla Strada Setteponti, a circa 1,8 chilometri da Rondine; dalle 17:30 alle 20:00 circa partiranno invece dalla fermata bus a Rondine.
Considerato il possibile elevato numero di partecipanti, Rondine invita a tenere conto di possibili tempi di attesa nelle fasi di deflusso e chiede la collaborazione di tutti perché la giornata possa svolgersi e concludersi in modo ordinato, sereno e pacifico. Presso la Cittadella della Pace sarà presente un punto ristoro, attivo dalle ore 12:00.
La partecipazione alla Marcia è libera. La registrazione non è obbligatoria, ma è consigliata su youtopicfest.rondine.org, perché alcune attività del Festival potrebbero avere posti limitati e, in questi casi, sarà data priorità a chi si sarà registrato. Sono previste modalità di registrazione per cittadini singoli e per scuole, associazioni o gruppi.
Rondine invita i partecipanti a vivere la Marcia come un gesto collettivo di ascolto, accoglienza e responsabilità. Sono incoraggiati cartelli e striscioni con messaggi positivi di pace, linguaggi non violenti e toni rispettosi. Non saranno consentiti linguaggi o comportamenti offensivi, aggressivi o violenti, né bandiere, simboli o sigle di appartenenze politiche, istituzionali o organizzate. La Marcia nasce come spazio di riflessione e condivisione: l’unico nemico riconosciuto è la guerra.
Il 7 giugno “Destinazione Pace”
YouTopic Fest 2026 si concluderà domenica 7 giugno con “Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre”, la grande festa finale del festival di Rondine Cittadella della Pace: una giornata testimonianze e soprattutto tanta di musica. Sul palco Folco Terzani che porterà il suo contributo di parole e riflessione inoltre Amara, Giovanni Caccamo con OIDA – Orchestra Instabile di Arezzo, diretta dal M° Valter Sivilotti; Interverrà anche Lorenzo Jovanotti come ha ricordato pochi giorni fa sui social invitando i suoi fan: “Venite a vedere come si costruisce la pace da un piccolo progetto, come si formano uomini e donne di pace, leader di pace, che in questo tempo sono così necessari”. Uno spettacolo unico per sostenere i percorsi di pace di Rondine che vedrà la conduzione straordinaria di Eva Crosetta.
Prenotazioni e informazioni sono disponibili su Rete del Dono – Destinazione Pace: https://www.retedeldono.it/festa-finale-youtopic.
Come arrivare
L’apertura dell’area è prevista alle ore 15:45, mentre l’inizio dell’evento sarà alle ore 18:00.
Per ragioni organizzative e di sicurezza, il borgo di Rondine non sarà raggiungibile direttamente in auto. Saranno attive navette dedicate da Arezzo, con partenze dal terminal bus davanti alla stazione, dal Centro Commerciale Ipercoop e dall’area parcheggio di Ponte Buriano.
Chi arriverà in auto potrà parcheggiare a Ponte Buriano o vicino allo svincolo SP1 Setteponti, in prossimità del ristorante La Doccia. Da lì si proseguirà a piedi verso la Cittadella: l’ultimo tratto, di circa 1,6-1,8 chilometri, sarà un percorso condiviso e segnalato.
Durante l’evento saranno presenti bar e food truck. Saranno inoltre disponibili fontane per riempire la propria borraccia. Per esigenze di sicurezza, Rondine chiede ai partecipanti di non portare lattine e bottiglie di vetro.
Per le persone con esigenze legate alla mobilità ridotta saranno previste modalità dedicate di accesso, contattando l’organizzazione all’indirizzo youtopic@rondine.org.
Il Programma del Festival
Nel mezzo tre giorni di panel, workshop, interviste, presentazioni di libri e mostre per dipanare il tema dell’inquietudine e condividere esperienze, storie, percorsi e punti di vista.
Tra i temi che saranno affrontati la scuola, l’economia, lo sport, la comunicazione e il giornalismo, la giustizia riparativa, la sicurezza: tra disarmo, difesa e deterrenza e molto atro.
YouTopic Fest 2026 offrirà testimonianze che racconteranno come sia possibile trasformare il conflitto in dialogo e il dolore in occasione di cambiamento. Tra queste la straordinaria storia di Bassam Aramin e Rami Elhanan, un palestinese e un israeliano uniti dalla perdita delle rispettive figlie e dalla scelta di spezzare la catena dell’odio. La loro vicenda sarà raccontata dalle scrittrici Carola Benedetto e Luciana Ciliento. Lo sguardo sul Medio Oriente proseguirà con il confronto tra la scrittrice italo-palestinese Sarah Mustafa e la giornalista italo-israeliana Manuela Dviri. Di grande intensità sarà anche l’incontro tra Franco Bonisoli, ex brigatista coinvolto nel rapimento Moro, e Giovanni Ricci, figlio di uno degli agenti della scorta uccisi in via Fani, protagonisti di un percorso di giustizia riparativa che testimonia la possibilità di ricostruire relazioni anche dopo le ferite più profonde. Inoltre un momento dedicato al rapporto tra gli scenari globali, costruzione della pace e responsabilità delle imprese. Tra le protagoniste Elisabetta Belloni, già Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e già Direttore Generale del DIS, con un confronto articolato in due momenti complementari moderati dalla giornalista e opinionista Lina Palmerini. E ancora gli angoli del conflitto che personalità della cultura mettersi a nudo e raccontare i propri conflitti personali in dialogo profondo e aperto. Tra questi il reporter Emilio Casalini, l’ex sindaco di Casal di Principe nella lotta alla Camorra, Renato Natale; la scrittrice Angela Staude Terzani; infine il fondatore e presidente di Rondine Franco Vaccari che nell’occasione presenterà in anteprima il suo ultimo libro “Parole Inquiete” Edizioni Ares. Tutto questo e molto altro in un programma ricco e tutto da scoprire nel sito https://youtopicfest.rondine.org/ dove è possibile anche registrarsi ai singoli momenti e approfondire le informazioni.
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