Volley Superlega, un girone di andata all’insegna dell’equilibrio: sorprese, conferme e delusioni
Il vero dominatore del girone d’andata della Superlega, è stato l’equilibrio. Dopo un giro di partite è la Itas Trentino a guidare la classifica, anche se tecnicamente in testa ci sarebbe Perugia: a causa della partecipazione al Mondiale, gli umbri hanno anticipato una sfida del ritorno e pur avendo tre punti in più, per decretare il campione d’inverno si prendono in considerazione solo le partite d’andata. Ecco perché Michieletto e compagni sono attualmente in testa grazie al quoziente set, fattore che entra in gioco anche per stabilire il terzo gradino in classifica.
La capolista Trentino
I campioni d’Italia si sono confermati. Trento chiude al comando il girone d’andata, un primato costruito tra le mura amiche con 25 partite consecutive senza sconfitte, ma anche con blitz esterni. Nell’ultimo turno è arrivata la vittoria al tie break in rimonta contro Piacenza: la squadra di Mendez, tecnico argentino alla prima esperienza in Italia, ha dimostrato carattere e doti tecniche da poter sfruttare per tutta la stagione, tra Superlega e Champions League.

Verona, la sorpresa “attesa”
Che la Rana Verona potesse essere una candidata alle zone nobili lo si sapeva già alla vigilia. Eppure quando si investe una squadra di una funzione, non sempre sul campo arriva la conferma. Invece Verona ha saputo reggere la pressione, scivolando solo nell’ultimo turno, in casa contro Modena, e vanificando in parte una prima fase di stagione semplicemente spettacolare. Inserendo in bacheca anche la vittoria a Perugia, che è valsa sempre tre punti ma che ha contribuito a creare l’autostima in un gruppo forte.

I mille impegni di Perugia
Al terzo posto, ma solo per quoziente set, c’è la grande favorita della stagione. Perugia ogni anno parte con i favori del pronostico: anche quest’anno la squadra di Lorenzetti ha “l’obbligo” di restare in corsa il più a lungo possibile. In campionato ha avuto una crisi a metà girone d’andata, coincisa con i problemi gastrointestinali di Giannelli e con il suo fisiologico calo di condizione. Da quel momento in poi gli umbri sono riusciti a riprendere quota sfruttando anche il roster molto ampio: nell’ultima vittoria, quella per 3-0 contro Cuneo, si sono riposati Giannelli, Colaci, Semeniuk e Russo. Ora è tutto pronto per il Mondiale.

Modena pronta a sbocciare, Piacenza si conferma
A inizio stagione Simone Anzani era stato profetico: “C’è tanto entusiasmo, un bel clima, se fossimo alla fine della stagione sarebbe un problema, ma visto che è l’inizio siamo messi bene”. Infatti con il passare delle giornate, Modena è cresciuta, arrivando a chiudere al giro di boa al quarto posto appaiata a Piacenza (che è davanti per quoziente set, ndr), che a inizio stagione era considerata tra le favorite. Entrambe stanno disputando una stagione tosta, solida, in cui da un momento all’altro potrebbe scattare la molla che cambia volto alla stagione. Sia Modena che Piacenza saranno avversarie terribili ai play-off.
Civitanova e Milano, la linea di confine
Tra la lotta per le prime posizioni e la parte bassa della classifica, ci sono Civitanova e Milano. Capaci di regalare grandi prestazioni ma anche passaggi a vuoto, di sorprendere le grandi ma anche di scivolare con le piccole. Civitanova si è aggiudicata lo scontro diretto nell’ultimo turno, vincendo 3-2 in casa grazie a Loeppky, Khanzadeh e Bottolo, mentre per Milano non sono bastati i punti di Reggers. La sensazione è che Civitanova abbia qualcosa in più rispetto ai milanesi, ma solo il ritorno lo potrà confermare.
La lotta per non retrocedere
L’elenco delle squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere, inizia con il Vero Volley Monza, ottavo con 12 punti e quindi qualificato anche per i quarti di finale di Coppa Italia. Monza sembra più attrezzata rispetto alle concorrenti ed è reduce dalla vittoria al tiebreak contro Grottazzolina, fanalino di coda con solo 2 punti e candidata numero uno per la retrocessione. Padova segue Monza grazie anche alla vittoria per 1-3 sul campo di Cisterna nell’ultimo turno, mentre il ritorno in Superlega di Cuneo è iniziato con le previste difficoltà di una squadra di qualità ma ancora troppo corta per provare ad alzarsi dalla zona retrocessione: Zaytsev e compagni lotteranno fino alla fine.
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