Vigilanza cooperativa: Confcooperative, Legacoop, Unci e Unicoop unite per l’allineamento delle tariffe al quadro nazionale
Le centrali cooperative Confcooperative Sicilia, Legacoop Sicilia, Unicoop Sicilia e Unci Sicilia esprimono soddisfazione per il decreto emanato dall’assessorato regionale alle Attività Produttive in materia di contributi per la vigilanza cooperativa per il biennio 2027/2028.
«Si tratta di un risultato importante – dichiarano congiuntamente i presidenti Gaetano Mancini (Confcooperative Sicilia), Filippo Parrino (Legacoop Sicilia), Felice Coppolino (Unicoop Sicilia) e Andrea Amico (Unci Sicilia) – frutto di un lavoro lungo, articolato e non privo di difficoltà, che ha visto le centrali cooperative impegnate in un confronto costante con l’Amministrazione regionale».
Il provvedimento introduce infatti criteri e parametri maggiormente coerenti con quelli applicati a livello nazionale, evitando che le cooperative siciliane, prevalentemente di minori dimensioni, continuino a sostenere costi più elevati rispetto a quelle operanti nel resto del Paese.
«Abbiamo lavorato con determinazione – proseguono Mancini, Parrino, Amico e Coppolino – per rappresentare le esigenze del movimento cooperativo e per costruire una posizione condivisa tra tutte le centrali, rafforzando così il peso della nostra interlocuzione istituzionale».
Le Centrali Cooperative rivolgono inoltre un ringraziamento all’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, e al direttore generale del dipartimento, Dario Cartabellotta, per l’attenzione dimostrata nei confronti del sistema cooperativo e per la disponibilità al confronto.
«Questo risultato – concludono – non rappresenta un punto di arrivo, ma un primo passo verso un obiettivo più ampio: auspichiamo infatti che l’Assembea Regionale possa al più presto introdurre le modifiche legislative necessarie a permettere la piena adesione delle tariffe regionali a quelle nazionali in materia di vigilanza cooperativa. Su questo continueremo a lavorare con spirito unitario e senso di responsabilità, nell’interesse di tutte le cooperative siciliane».
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