Viabilità, fondi garantiti. L’incognita Monte Tondo – Bolzano
BOLZANO. «Non esiste se farle o meno, queste opere verranno realizzate. Punto». E ancora: «La loro realizzazione seguirà la progettazione senza interferire con altre opere sul territorio provinciale»: vuol dire Daniel Alfreider che il “pacchetto” di investimenti viabilistici per Bolzano è in cassaforte. E può, nel caso, ritardare solo per questioni tecniche (vedi i ritardi dell’impresa sul Virgolo), mentre le scelte politiche dell’Agenda sono intoccabili.
Il nodo Monte Tondo
E l’assessore, nel mentre, ha riaggiornato lo schema delle componenti più problematiche, per sopravvenuti problemi di falda e intersezione con il costruito: Monte Tondo e il suo tunnel.Ed è così che sono apparsi 4,4 milioni di euro per indagini sul terreno, rilievi e riprogettazione e 161,6 milioni per l’approvazione dell’opera stessa, già approvati in giunta. Il gruppo di progettisti che sta lavorando (“A ritmo serrato”, specifica l’assessore) è il raggruppamento temporaneo di imprese Plan Team, Eut Engineering, Pasquali-Rausa e Christian Soelva.
In queste settimane sono stati elaborati tutti i dati e si è tenuto conto della carta piezometrica dell’acqua “a falda libera” della zona Centro-Piani, approvata dalla stessa giunta comunale tre mesi fa. Alcune delle soluzioni individuate si trovano a profondità tali per cui lo scavo, proprio in base alla carta, è di norma vietato e comunque di esecuzione molto complessa. Sta qui l’apertura di una serie di soluzioni alternative che sono state già delineate nei loro percorsi sotterranei, molti dei quali dovranno aggirare la presenza dell’acqua e soprattutto le case costruite lungo le sponde del monte.
“Nessuna è stata scartata ma ognuna – spiega Alfreider – ha diverse criticità”. Dunque Monte Tondo rallenta per questioni geomorfologiche, mentre il Virgolo ha dovuto avere una scossa da parte di RFI, con minaccia di denuncia del contratto, perché la ditta appaltatrice riprendesse i lavori.Il resto dell’Agenda Bolzano vede adesso porre nero su bianco il nuovo calendario: la rotatoria a ponte Resia e la rotatoria a Ponte Palermo hanno i lavori programmati per entrare quest’anno, probabilmente già in estate. Soprattutto la prima è attesa per evitare immissioni anomale di auto da via Volta, creando anche problemi ai flussi.Invece è deciso l’avvio della progettazione del sottopasso di via Roma, che aprirà la strada al grande disegno della tangenziale anomala a doppio senso inverso entro le due gallerie stradali del Virgolo. Messa in agenda anche la realizzazione in via Buozzi, Pacinotti e Galilei di un percorso preferenziale per il trasporto pubblico, con anche la riprogettazione dell’Arginale.
In estate, infine, finalmente si scaverà nel mezzo del sottopasso di via Einstein. In questo caso Comune e Provincia hanno già definito il calendario degli incontri congiunti, perché sono previste chiusure alternate, in estate, degli assi tra i più trafficati di Bolzano sud. «E in ogni caso – anticipa il sindaco Claudio Corrarati – chiederò alla Provincia un incontro specifico su tutta l’Agenda Bolzano per via della sua riprogrammazione nella tempistica e anche in presenza dei ritardi, che vanno gestiti con alternative, sul Virgolo e su Monte Tondo». (p.ca.)




