Verso la serie B che sarà. Lo storico dell’Arezzo contro i suoi avversari al microscopio
Nella prossima stagione l’Arezzo giocherà per la 17esima volta, nei suoi 104 anni di storia, un campionato di serie B. Con la conclusione dei playoff di serie C e la vittoria dell’Ascoli, rivale diretta degli amaranto fino all’ultima giornata nella corsa alla promozione del girone B, sono state definite le venti squadre che disputeranno la cadetteria 2026/27.
In attesa di scoprire il calendario delle 38 partite che attenderanno gli amaranto, ripercorriamo la storia del Cavallino analizzando i bilanci dell’Arezzo nel suo percorso in serie B contro le future avversarie del prossimo anno; non mancano le sfide inedite per la categoria così come quelle di grande prestigio che ritornano dopo tanto tempo.
Le novità
Sono cinque le squadre del prossimo campionato che gli amaranto non hanno mai affrontato in serie B. La prima è la neopromossa Benevento, recentemente sfidata nella supercoppa di serie C e la cui sfida in campionato manca dal 2009/10 in Lega Pro: all’epoca finì con un doppio 1-0 amaranto, al Comunale con una rete di Figliomeni sotto il diluvio e nella trasferta campana con una prodezza di Maniero.
Segue la Carrarese, affrontata per l’ultima volta in serie C due anni fa con allenatore Paolo Indiani, stagione della promozione dei gialloblu in B tramite playoff, campionato dal quale erano assenti da più di 75 anni (ultima apparizione del 1947/48). Un’altra è la Juve Stabia, il cui ultimo confronto risale all’annata 2008/09 in Lega Pro: 2-2 ad Arezzo (doppietta di Baclet), 0-0 al ritorno sul neutro di Sant’Antonio Abate.
C’è poi il Sudtirol, il quale nel 2021/22 ha conquistato la prima promozione in serie B della propria storia e che gli amaranto non sfidano dalla Lega Pro 2014/15, anno del ritorno della terza serie con l’attuale formato a tre gironi. In quella stagione il club bolzanino s’impose sia in casa (un pirotecnico 4-3) che al Comunale (1-3).
Chiude l’elenco delle sfide inedite per la B la Virtus Entella, vincitrice del girone B di serie C un anno fa. In quella stagione finì 1-1 del Comunale (gol di Guccione) e la sconfitta per 2-1 a Chiavari (a segno Chierico) nel giorno in cui la squadra ligure festeggiò il salto in cadetteria, categoria che si appresta a disputare per l’ottava volta nella storia.
Le più affrontate
Nelle sedici stagioni di serie cadetta fin qui disputate dal Cavallino, sono sei le società che l’Arezzo ha dovuto affrontare il maggior numero di volte (11, per un totale di 22 partite). Di queste, due le ritroverà avversarie anche nel 2026/27. La prima è il Catanzaro, contro il quale il bilancio è di 5 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte. L’ultima sfida in B (e in generale) risale all’11 marzo 2006, unico colpo esterno in Calabria (finì 1-2 con doppietta di Floro Flores).
La seconda è il Cesena, contro il quale il bilancio è invece leggermente a favore degli amaranto: 7 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte nelle 22 gare in seconda serie. Il primo match in cadetteria risale all’annata 1969/70, mentre l’ultimo è del 1° maggio 2007 al Comunale: 3-0 per la squadra di mister Conte con timbro di Floro Flores e doppietta di Volpato. L’ultima sfida in assoluto è del 2023/24: doppia vittoria bianconera nell’anno della loro promozione in B.
Segue come numero di partecipazioni il Modena, che gli amaranto sfideranno per la 10ª volta in un campionato di serie B. Il bilancio è fortemente negativo nei 18 precedenti in cadetteria: soltanto una vittoria a fronte di 11 pareggi (dato record nella storia in B del Cavallino a parità con il Brescia) e 6 sconfitte. Quell’unico successo è del 15 novembre 1971: gli amaranto s’imposero 1-0 al Comunale con il gol di Giovan Battista Benvenuto. Più in generale, è proprio dall’ultima annata in B dell’Arezzo (2006/07) che manca il confronto con il club emiliano.
Un altro nobile incrocio che si rinnova 40 anni dopo l’ultima volta è quello col Palermo, grande deluso degli ultimi playoff. Sarà il 9° campionato di B dell’Arezzo con i rosanero presenti: il bilancio è favorevole al Cavallino con 6 vittorie (di cui tre colpi esterni in Sicilia) e 6 pareggi a fronte di 4 sconfitte. La più recente sfida in cadetteria è del 18 maggio 1986, quando gli amaranto vinsero in trasferta 0-1 con la rete decisiva di Mangoni. Gli ultimi confronti in assoluto risalgono invece alla C1 1999/00, con Cosmi in panchina (2-0 casalingo di entrambe le squadre).
Si passa poi alla Cremonese, reduce dalla stagione di A conclusa con l’amara retrocessione. 7° campionato cadetto che vedrà i lombardi al via con gli amaranto, il cui bilancio è in questo caso particolarmente negativo: soltanto una vittoria per il Cavallino (0-1 del 7 febbraio 2006 con gol di Raimondi, ultimo incrocio in B tra le due), poi 7 pareggi e 4 sconfitte nei 12 precedenti. I due club non si affrontano dalla serie C 2016/17 (doppio successo dei grigiorossi).
Sono invece quattro le società che l’Arezzo affronterà in B per la 6ª volta: il Mantova, contro il quale il bilancio è perfettamente in equilibrio (3 vittorie a testa e 4 pareggi) esattamente come contro il Vicenza. Entrambe erano presenti nell’annata 2006/07, ultimo anno in B del Cavallino finora. Si aggiungono poi in questo gruppo le altre due retrocesse dalla A, Pisa e Verona, contro le quali gli amaranto vantano rispettivamente un bilancio in cadetteria di 2 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte con i toscani (ultimo incrocio in B nel 1986/87, in assoluto nella semifinale playoff in C del 2018/19), mentre è favorevole con i veneti (5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, presenti nel 2006/07).
I grandi ritorni e le altre sfide
Scendendo ancora, sarà il 5° campionato di B in cui l’Arezzo troverà come avversarie l’Ascoli, l’Empoli e il Padova. Con i bianconeri, grandi rivali nella lotta promozione quest’anno nel girone B di serie C, in cadetteria la sfida manca dal 2004/05 e negli otto precedenti i marchigiani hanno rappresentato un tabù: 7 pareggi e una vittoria ascolana. Soltanto con Lecce (12 gare) e Foggia (10) l’Arezzo ha giocato più partite in serie B senza aver mai vinto.
Anche contro gli empolesi il confronto non si disputa dal 2004/05 e il bilancio è in perfetto equilibrio: due vittorie a testa e 4 pareggi. Per trovare invece l’ultimo incrocio con i biancorossi bisogna tornare alla stagione 1987/88, che vide un doppio 1-0 casalingo. In totale il bilancio è a favore degli amaranto: 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, mentre l’ultima sfida in assoluto tra le due è della serie C 2020/21, quando gli euganei vinsero 5-0 ad Arezzo 2-0 in Veneto.
Penultima della lista l’Avellino, che il Cavallino affronterà per la 4ª volta: le prime due stagioni risalgono agli anni ’70, mentre la più recente nel 2005/06, quando finì 3-1 al Comunale con gol di Abbruscato, Floro Flores e Raimondi, e 2-0 in trasferta grazie alla doppietta di Martinetti. Quattro vittorie e due sconfitte per l’Arezzo con i campani.
Infine, ci sarà il ritorno della sfida con la Sampdoria, per prestigio la più suggestiva in assoluto. Il club blucerchiato, che nella sua gloriosa storia vanta ben 66 partecipazioni in serie A, è stato affrontato dall’Arezzo soltanto una volta in precedenza nel campionato cadetto: stagione 1966/67, la prima serie B in assoluto per il Cavallino. Tra le mura amiche terminò 0-0 mentre a Genova i doriani s’imposero per 3-0. Sessant’anni dopo, si tornerà a giocare a Marassi.
6 minuti di lettura
Source link




