Friuli Venezia Giulia

Vende l’auto, ma l’assegno era fasullo: scatta denuncia

Ha venduto la propria automobile per 71mila euro sulle piattaforme on-line, ma l’assegno circolare che l’acquirente gli aveva consegnato è risultato fasullo, nonostante le scrupolose verifiche effettuate dalla vittima. E’ la truffa denunciata nei giorni scorsi da imprenditore friulano, rappresentato dall’avvocato Francesca Tutino, nei confronti di un uomo italiano tra 45 e i 50 anni.
Il raggiro era molto ben congegnato. Il truffatore ha contattato l’imprenditore per comperare il mezzo e ha raggiunto Udine in treno. I due si sono incontrati e sono andati nella banca della vittima, dove l’autenticità dell’assegno dato in pagamento è stata controllata contattando la succursale di Banca Generali a Bentivoglio, in Emilia, indicata dal truffatore, tramite il numero telefonico trovato su Google.
Dopo l’accertamento, i due sono andati a pranzo assieme, hanno firmato il passaggio di proprietà e l’imprenditore ha consegnato il veicolo.
Nessuno si è accorto, però, che la filiale era fasulla, che l’indirizzo corrispondeva a un’abitazione privata e che il numero chiamato per il controllo era quello di un complice del truffatore. Quando il truffato ha depositato l’assegno, ha scoperto che era un pezzo di carta senza valore.
La denuncia punta anche ad accertare la correttezza del comportamento della banca dell’imprenditore. Pochi giorni fa Banca Generali ha confermato la falsità dell’assegno aggiungendo che numerosi casi analoghi sono già stati segnalati alla Procura di Milano.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »