Toscana

Giani a Pisa per 60° alluvione: “Pronti a nuovi interventi per prevenzione idrogeologica”

Il presidente ricorda gli interventi previsti lungo tutto il corso dell’Arno, e in particolare quelli, da oltre 9 milioni di euro, che riguarderanno l’area pisana

Scritto da Massimo Orlandi, giovedì 5 novembre 2026 alle 13:51

“Vogliamo ricordare il 1966 investendo sul futuro”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha aperto il suo intervento a Pisa, nell’ambito del convegno “L’Arno che verrà: prospettive per il futuro del fiume, gestione, sicurezza e visione”, organizzato dal comitato Arno 2026 presso la Sala Baleari di Palazzo Gambacorti.

“A 60 anni da un’alluvione che anche qui provocò vittime e danni, abbiamo vissuto a Pisa una giornata di riflessione e confronto sull’Arno, a partire dalle opere che negli anni hanno salvato la città, ma rivolta soprattutto verso quelle che sono in cantiere. Pisa – ha sottolineato Giani – è al centro della nostra attenzione sotto il profilo della prevenzione e della tutela idrogeologica. Stiamo  per esempio portando avanti tutto il lavoro di riarginatura sullo scolmatore, in modo da consentire un deflusso ancora maggiore di acque nei momenti di pericolo, e realizzando interventi cruciali sull’assetto idrogeologico”.

Nel corso dell’incontro, il presidente ha illustrato il piano da 121 milioni e 216 mila euro complessivi destinati a 53 interventi su scala regionale per il superamento dell’emergenza provocata dalle eccezionali ondate di maltempo dell’autunno 2023. Un pacchetto finanziario rilevante che vede la convergenza di 67 milioni dal Fondo di solidarietà dell’Unione Europea, 12 milioni dalle risorse del bilancio regionale e 42 milioni derivanti dalle economie di bilancio maturate sui precedenti stanziamenti del Dipartimento di Protezione Civile.

Per l’area pisana l’investimento complessivo ammonta a 9.150.000 euro, destinati alla realizzazione di cinque opere strategiche nei reticoli idrografici del territorio. Il programma finanziario prevede la quota più consistente nel Comune di Fauglia, dove sono stati destinati 3 milioni di euro per la realizzazione della cassa d’espansione sul Rio Cascine, affluente del Rio Conella in località Acciaiolo. A Crespina Lorenzana andranno 2.150.000 euro per gli interventi di riduzione del rischio idraulico sul Torrente Isola e sui suoi principali affluenti, mentre a Ponsacco sono assegnati 1,5 milioni di  euro per la cassa di espansione sul Rio San Giorgio a monte della Strada Provinciale 67. L’importo di 1,5 milioni di euro finanzierà inoltre nel Comune di Calcinaia le opere relative al canale diversivo del fosso Vecchio di Pontedera con la nuova immissione nello Scolmatore dell’Arno, ed infine un milione di euro servirà alla sistemazione idraulica del Rio San Bartolomeo a San Miniato, con la realizzazione del primo lotto delle casse di espansione nel bacino di monte.


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