Vasco Rossi celebra Modena Park e guarda la 2027: “Una festa per 500mila fans”

A distanza di anni, l’eco del leggendario record mondiale di Modena Park non smette di risuonare, ma lo sguardo del Komandante è già proiettato verso il prossimo, ambizioso traguardo. Attraverso i propri canali social, Vasco Rossi è tornato a riflettere su quell’evento che ha segnato in modo indelebile la storia della musica dal vivo e della città di Modena, definendolo un capitolo “unico e irripetibile”.
Le parole del rocker di Zocca riavvolgono il nastro fino a quell’estate, ricordando il clima di forte tensione e paura per i grandi raduni a causa del rischio attentati, esacerbato dalla tragica calca di piazza San Carlo a Torino avvenuta appena una settimana prima. Radunare oltre duecentotrentamila persone al parco Ferrari sembrava una follia sconsigliabile e ricca di incognite, in un periodo storico in cui sarebbe bastato un banale imprevisto o l’uso sconsiderato di spray urticante per scatenare il disastro.
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A fugare ogni timore, come sottolinea con orgoglio lo stesso Vasco, è stata la straordinaria maturità dimostrata dal suo immenso pubblico. Una “generazione di sconvolti”, per usare le parole del cantautore, che ha saputo mantenere la testa sulle spalle affrontando con pazienza le faticose e imponenti misure di sicurezza messe in campo dalle autorità.
E quello sforzo mastodontico fu un successo incredibile. Eppure, a chi spera in un ritorno al parco Ferrari, Vasco risponde con una chiusura netta, chiedendo di non domandargli di rifare la stessa identica cosa. L’orizzonte del rocker è infatti puntato sul cinquantesimo anniversario dall’inizio della sua avventura musicale, per il quale ha in mente una celebrazione di proporzioni ancora più vaste.
L’obiettivo dichiarato è quello di organizzare una festa diversa, progettata per ospitare oltre mezzo milione di spettatori e destinata a prolungarsi per più di una singola notte. Un festival mastodontico per il quale, conclude Vasco con la sua consueta ironia, la macchina organizzativa è già alla ricerca del “locale” adatto.
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