Vallefoglia, il pressing di Ucchielli che mira all’apertura di un commissariato. Lettera a Meloni e Piantedosi
VALLEFOGLIA Un nuovo Polo della Sicurezza con la presenza anche di un Commissariato di Polizia. Vallefoglia porta la richiesta direttamente sul tavolo del Governo. Il sindaco Palmiro Ucchielli ha inviato alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi la lettera con cui chiede di valutare il rafforzamento dei presidi delle forze dell’ordine sul territorio. La proposta, già anticipata dall’amministrazione comunale, viene così formalizzata.
«Con la presente sono a rinnovare e a sollecitare la richiesta, già avanzata nei mesi scorsi – scrive Ucchielli -, affinché il Governo valuti concretamente la possibilità di realizzare nella Città di Vallefoglia un nuovo Polo della Sicurezza». Un presidio che, nelle intenzioni del Comune, dovrebbe comprendere anche un nuovo Commissariato di Polizia. A sostegno della richiesta il sindaco mette innanzitutto i numeri. Vallefoglia conta circa 15 mila abitanti ed è la terza città della provincia di Pesaro e Urbino per popolazione, ma rappresenta un punto di riferimento per un bacino molto più ampio.
Nel dettaglio
«Quotidianamente la città è infatti frequentata da circa 50 mila persone – sottolinea il sindaco -, tra residenti, lavoratori, cittadini dei Comuni limitrofi e utenti dei numerosi servizi presenti sul territorio». C’è poi il peso del tessuto produttivo: «Vallefoglia ospita un tessuto produttivo caratterizzato dalla presenza di numerose imprese, alcune delle quali di rilevanza nazionale e internazionale – prosegue Ucchielli -. In particolare, nella zona di Montecchio sono concentrate importanti attività commerciali, studi medici, il distretto sanitario, istituti bancari e numerosi altri servizi, con un continuo afflusso di cittadini». Una realtà che negli anni ha cambiato dimensione e funzioni e che, secondo il primo cittadino, richiede una presenza delle forze dell’ordine proporzionata alla sua crescita.
Altro elemento indicato dall’amministrazione è la posizione geografica di Vallefoglia, situata a circa 18 chilometri sia da Pesaro sia da Urbino. La distanza dai due centri della provincia viene richiamata come ulteriore ragione per avviare un confronto con il Governo su un presidio più vicino e strutturato, in grado di rispondere alle esigenze della città e dell’area circostante. Ucchielli nella lettera riconosce «l’importante lavoro svolto quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri», ma aggiunge che «l’evoluzione demografica, economica e sociale della Città rende necessario programmare un ulteriore rafforzamento dei presidi di sicurezza».
Il passaggio
Da qui la richiesta di valutare «la realizzazione di un nuovo Polo della Sicurezza, che possa prevedere anche la presenza di un nuovo Commissariato di Polizia, così da garantire una presenza delle Forze dell’Ordine ancora più capillare, moderna ed efficace». Il passaggio successivo ora è politico e istituzionale. L’Amministrazione comunale auspica che la proposta venga esaminata da Palazzo Chigi e dal Viminale e che possa aprirsi un percorso. L’obiettivo è rafforzare il sistema di sicurezza per l’intero bacino di cittadini e lavoratori che ogni giorno gravita su Vallefoglia.




