Società

Valditara boccia lo schwa: “La sintassi non è un optional, la scuola educhi alla responsabilità, non agli slogan”. E poi: “Impariamo a collocare un fiume o una montagna sulla carta geografica”

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha presentato il 10 gennaio a Varese il volume “La rivoluzione del buon senso. Per un Paese normale”, edito da Guerini e Associati. L’evento ha visto la partecipazione del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dell’europarlamentare Isabella Tovaglieri.

Lingua italiana e ritorno ai fondamentali

Come segnala Varese News, Valditara ha dedicato ampia attenzione al tema del linguaggio e della grammatica. Il Ministro ha citato dati secondo cui un terzo degli italiani fatica a comprendere un testo complesso. La circolare contro l’uso dello “schwa” e di forme come “car* student*” o “car* bambin*” rientra in questa strategia di tutela della lingua. “La sintassi non è un optional”, ha dichiarato il titolare del dicastero. La scuola deve recuperare memoria e poesia, competenze considerate essenziali per la formazione dei cittadini.

Il Ministro ha richiamato l’importanza della geografia, disciplina ritenuta propedeutica alla cura del territorio. “Greta Thunberg va benissimo. Ma prima impariamo a collocare un fiume o una montagna sulla carta geografica”, ha affermato Valditara. La conoscenza del territorio nazionale rappresenta il punto di partenza per sviluppare consapevolezza ambientale. Il recupero dei fondamentali passa attraverso discipline tradizionali che permettono di costruire un bagaglio culturale solido.


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