Usa, Trump e il 4 luglio: il programma per il 250esimo anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza
Usa, Trump e il 4 luglio: il programma per il 250esimo anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza(Adnkronos) – Gli Stati Uniti entrano nel vivo delle celebrazioni per il 250esimo anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, un traguardo storico che culminerà nel weekend del 4 luglio. La macchina dei festeggiamenti si muove però su un doppio binario che riflette ancora una volta la profonda polarizzazione del Paese: da una parte America250, l’organizzazione bipartisan istituita dal Congresso per gestire eventi istituzionali e neutrali con 150 milioni di dollari di fondi federali; dall’altra domina Freedom 250, la potente macchina politico-privata creata da Donald Trump per plasmare la ricorrenza a propria immagine.
Tra retorica nazionalista e attacchi a una presunta deriva “comunista” dei dem, l’impronta di Trump sulle celebrazioni ha già spaccato il Paese: dalle polemiche sulla controversa verniciatura in “blu America” della Reflecting Pool del Lincoln Memorial, fino al boicottaggio di massa di artisti tra cui i Commodores e Martina McBride, che hanno cancellato i propri show per non farsi strumentalizzare, spingendo il presidente a liquidarli via social e a trasformare la serata inaugurale del 24 giugno sul National Mall nell’oceanico comizio andato in scena all’ombra dei bombardieri stealth B-2.
Superate le battute d’arresto dell’inaugurazione e con la Great American State Fair (la fiera espositiva dei 50 Stati) aperta sul Mall fino al 10 luglio, l’agenda presidenziale fa tappa oggi a Medora, in North Dakota, per il taglio del nastro della nuova biblioteca presidenziale dedicata a Theodore Roosevelt. Subito dopo, il 3 luglio, Trump sbarcherà in South Dakota per la Freedom 250 Rushmore Fireworks Celebration. La Casa Bianca ha infatti ottenuto l’ok al ripristino dei fuochi d’artificio sopra i volti scolpiti dei quattro presidenti a Mount Rushmore, lo show vietato da cinque anni per l’alto rischio incendi nelle Black Hills. Accolto dal Segretario dell’Interno Doug Burgum, Trump terrà un discorso programmatico prima del lancio dei fuochi alle 22 (le 5 del mattino del 4 luglio in Italia). L’evento sarà blindatissimo: l’accesso è riservato a soli 4.800 residenti americani estratti da una lotteria nazionale da oltre 103.000 candidati, con un budget statale da 700.000 dollari che prevede sciami di droni luminosi hi-tech come piano B in caso di maltempo.
Il ‘main event’ delle celebrazioni andrà in scena sabato 4 luglio a Washington D.C., all’interno di un National Mall interamente blindato e predisposto per accogliere oltre un milione di visitatori. La giornata vedrà susseguirsi cerimonie per i veterani e la parata “Spirit of ’76” a Freedom Plaza, ma il fulcro assoluto sarà alle 21 (le 3 di notte italiane) con il discorso di Trump per celebrare “il trionfo lungo 250 anni dello spirito americano”. Per il finale, previsto per le 22.30, il presidente ha promesso un assalto ufficiale al Guinness dei Primati per il fuoco d’artificio più imponente della storia mondiale. Freedom 250 ha infatti commissionato alla società Pyrotecnico un colossale muro di fuoco da 40 minuti sopra il fiume Potomac, con oltre 860.000 fuochi d’artificio, un volume cento volte superiore a una normale celebrazione nazionale. Obiettivo dichiarato è superare il record detenuto dalla ‘megachurch’ filippina “Iglesia Ni Cristo”, che nel 2016 aveva lanciato 810.904 fuochi per celebrare l’anno nuovo.
Mentre la Capitale sarà monopolizzata dallo show di Trump, la controparte istituzionale America250 concentrerà le proprie forze nel resto del Paese per garantire un’alternativa neutrale e bipartisan. Al National Historical Park di Philadelphia verrà sepolta una capsula del tempo destinata a rimanere sigillata fino al 2276 per offrire alle generazioni future un ritratto autentico della nazione a 250 anni dalla sua nascita. Sulla costa opposta, a Los Angeles, l’organizzazione bipartisan radunerà fino a 50.000 persone al Memorial Coliseum per il concerto “America 250: America’s Block Party”. Nel frattempo, a Times Square a New York, andrà in scena una storica e inedita “caduta della sfera” – sul modello di quanto avviene a Capodanno – che si ripeterà per otto volte consecutive per scandire lo scoccare della mezzanotte in ciascuno dei diversi fusi orari degli Stati Uniti e dei suoi territori.
I festeggiamenti orchestrati dalla Casa Bianca non si esauriranno però nel weekend festivo, ma si estenderanno fino a estate inoltrata, fungendo da imponente cassa di risonanza politica in vista delle elezioni di metà mandato. In contemporanea con gli eventi di Washington, il porto di New York ospiterà la International Naval Review, un’imponente parata marittima nel solco della tradizione dell’Operation Sail del 1976, che vedrà sfilare navi storiche a vela e scafi da guerra moderni inviati da 32 nazioni alleate. Dal 9 all’11 agosto i riflettori si sposteranno sui Patriotic Games, una competizione sportiva nazionale destinata a premiare i migliori atleti liceali del Paese. Il sipario sul 250° anniversario targato Trump calerà infine il 22 e 23 agosto con il “Freedom 250 Grand Prix”, l’inedita e spettacolare corsa automobilistica su un circuito cittadino temporaneo allestito proprio tra i monumenti storici e i viali della capitale, fortemente pretesa dal presidente.

