Una tragedia senza fine: anche Daniele non ce l’ha fatta

di Gianluca Ginella
Daniele non c’è più. Anche lui, il più giovane della comitiva, 20 anni, che era al volante della Fiat Punto che si è schiantata contro un’altra auto lungo la superstrada, non ce l’ha fatta. Era ricoverato all’ospedale di Torrette da domenica, lottava per la vita ma la situazione era disperata.

Daniele Francalancia
Daniele Francalancia, giocatore della Cluentina, si trovava in auto con Nicolas Calabrese, 20 anni, morto pure lui nell’incidente, e Giorgio Franceschini, 21, morto ieri all’ospedale di Torrette, e altri due amici (che sono fuori pericolo).
E’ probabilmente questa una delle più grandi tragedie, almeno per quanto riguarda gli incidenti stradali, che abbiano colpito Macerata. Sono quattro i morti, oltre ai tre ragazzi maceratesi il 41enne Christian Perugini, di Morrovalle, che viaggiava sull’altra auto, una Lancia Musa che ha invaso la corsia opposta della superstrada, nel tratto dello scambio di carreggiata tra Morrovalle e Corridonia ed è finita contro la vettura dei cinque amici.

Tre ragazzi giovanissimi morti, altri due che sono salvi per miracolo (Michele Calcagni e Simone Bracaccini, entrambi 21enni). Il Comune proclamerà il lutto cittadino. L’idea adesso è di fare un funerale unico per tutti i tre ragazzi. Da vedere quando sarà possibile.
Oggi si sono svolte in obitorio le ispezioni cadaveriche di Christian Perugini e Nicolas Calabrese. A svolgere gli accertamenti il medico legale Roberto Scendoni, nominato dalla procura. Scendoni non ha ritenuto necessario procedere con le autopsie, per depositare la perizia si è preso 60 giorni. Presenti gli avvocati della famiglia di Nicolas, il legale Alessandro Peca, e di Perugini, il legale Vando Scheggia. Conclusi gli accertamenti in obitorio ora arriverà il nullaosta per il funerale. Per i tre giovani maceratesi l’idea è di fare un funerale unico.
Source link




