Una città viva è il primo presidio contro il degrado

Eventi, cultura e partecipazione come strumenti anche di presidio del territorio. È il messaggio lanciato dal vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare dopo il fine settimana che ha visto Chieti animata da appuntamenti nel centro storico e allo Scalo.
«Portare vita, famiglie e appuntamenti nelle piazze è la scelta politica più efficace non solo per rilanciare la cultura, ma anche per presidiare il territorio e prevenire il degrado», afferma De Cesare, che lega il bilancio degli eventi degli ultimi giorni anche al tema della sicurezza urbana.
Nel fine settimana il Teatro Marrucino ha ospitato la doppia data di sabato 22 e domenica 23 agosto con Maxim Vengerov e Mikhail Pletnev, mentre a Chieti Scalo piazzale Marconi si è riempito per il concerto gratuito di Marco Morandi, inserito nella rassegna “Chieti sotto le Stelle”.
«Continuiamo a portare musica e spettacoli sul territorio – sottolinea il vicesindaco – convinti che la risposta costante di pubblico che registriamo da anni sia la migliore risposta anche al problema della sicurezza. La politica degli eventi è strategica: una città vissuta, attrattiva e presidiata dalla presenza delle persone è una città in cui il degrado e l’insicurezza trovano meno spazio».
De Cesare richiama in particolare la partecipazione registrata a Chieti Scalo. «A piazzale Marconi ha preso vita una delle serate più belle dell’estate teatina con il concerto gratuito di Marco Morandi, che ha registrato grande partecipazione e apprezzamento e ha trasformato la piazza in un unico grande momento di condivisione».
Parallelamente, il Marrucino ha accolto due nomi di primo piano della musica classica internazionale. «Per la prima volta due autentici giganti della musica mondiale come Maxim Vengerov e Mikhail Pletnev hanno onorato Chieti con il loro straordinario concerto. La risposta entusiasta del pubblico, arrivato anche dall’estero e presente in entrambe le serate, dimostra la caratura culturale della nostra città».
Per il vicesindaco, il risultato del fine settimana conferma la linea scelta dall’amministrazione sul fronte della programmazione culturale e degli eventi. «Quando si propone l’eccellenza artistica di livello internazionale, la comunità risponde con orgoglio, passione e partecipazione. È la conferma che quando la politica degli eventi è mirata, diffusa e di qualità, le piazze si riempiono di energia positiva e sociale».
De Cesare torna quindi sul legame tra vivacità degli spazi pubblici e sicurezza: «È proprio questa vitalità il primo e più forte presidio contro ogni forma di degrado e insicurezza».
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