Ue, con caldo e siccità crollano le prospettive per i raccolti estivi (2) – Mondo Agricolo
In gran parte dell’Europa
occidentale e centrale la disponibilità di foraggio rappresenta
inoltre un problema, poiché il caldo persistente e la siccità
hanno ridotto la disponibilità di pascoli e l’accumulo di
biomassa. Le alte temperature, unite alla mancanza di
piogge, hanno compromesso i raccolti e la disponibilità di
foraggio, mentre la scarsità di acqua per l’irrigazione ha
ulteriormente aggravato la situazione in diverse regioni.
Nei Paesi del Benelux, in Slovenia e in Croazia, le condizioni
di caldo e siccità hanno ridotto le aspettative di resa per le
colture estive, in particolare per il mais. Nell’Irlanda
meridionale, nella Germania settentrionale e in Danimarca, bassi
livelli di umidità del suolo sono seguiti a precipitazioni
inferiori alla media: finora non sono stati rilevati impatti
significativi sulle colture, che potrebbero tuttavia risentirne
se le condizioni di siccità dovessero persistere. Deficit
persistenti di umidità del suolo hanno interessato localmente
anche le colture estive nella Polonia meridionale, nell’Ucraina
occidentale e nella Bulgaria occidentale. Le condizioni delle
colture estive restano invece più favorevoli in alcune parti
dell’Europa settentrionale e orientale. Con la raccolta
ormai in gran parte completata, le prospettive di resa per la
maggior parte dei cereali invernali sono state confermate
intorno alla media degli ultimi cinque anni a livello Ue.
Condizioni più fresche e piovose previste in gran parte
dell’Europa occidentale e centrale potrebbero offrire un certo
sollievo, anche se troppo tardi per compensare le perdite già
subite. La Politica agricola comune svolge un ruolo chiave nel
rendere l’agricoltura più resiliente e meglio adattata ai
cambiamenti climatici, sostenendo pratiche agricole che
rafforzino la resilienza e metodi più sostenibili. La Pac
sostiene gli investimenti in sistemi di irrigazione efficienti,
infrastrutture resilienti ai cambiamenti climatici, tecnologie
per il risparmio idrico e una migliore gestione delle risorse
idriche, e promuove la transizione verso colture più resistenti
ai cambiamenti climatici.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source link


