«Tutto si è risolto per il meglio»
PESARO Furto da Ratti, intercettati e denunciati quattro rumeni, due donne e due uomini. Sono stati fermati dalla polizia stradale a Cantiano mentre erano diretti verso l’Umbria dopo le 21 di giovedì scorso sull’auto segnalata dopo il furto in via Rossini, una Volkswagen Passat station wagon.
Il colpo dopo le 19
Poco dopo le 19 di giovedì il furto alla boutique Ratti bambino. Nel negozio si sono presentate due giovani donne che hanno rubato dei vestitini e delle scarpe mettendole in capienti borse. Ma anziché pagare, sono uscite spedite dalla porta e hanno raggiunto un’auto che era parcheggiata con due uomini a bordo davanti allo Zanzibar. Immediatamente è scattato l’allarme dell’anti taccheggio e quanti stavano passeggiando per il centro storico hanno sentito il trambusto, visto le commesse di Ratti uscire in strada e soprattutto hanno visto le due donne scappare a gambe levate.
L’auto che le stava attendendo aveva già il motore acceso mentre due ragazzi tunisini che stavano consumando un aperitivo all’Astra hanno capito tutto e hanno cercato di seguire le due donne. Uno addirittura ha tentato di salire sopra il cofano per impedire loro di partire, ma il mezzo è sfrecciato via. La targa è stata subito fotografata e sul posto sono arrivate due volanti della polizia che hanno immediatamente raccolto le testimonianze e avviato le ricerche tramite la targa. Il passaggio sotto i targa system e le telecamere di videosorveglianza ha permesso di seguire e bloccare l’auto della fuga.
Tutti romeni
Erano tutti rumeni, tra i venti e i trent’anni, alcuni di loro con precedenti di polizia. In auto c’erano le scarpine e i vestiti da bimbo rubati poco prima nella boutique Ratti, tutti già privati dell’etichetta, pronti per essere rivenduti al mercato nero del lusso. Una refurtiva da quantificare per migliaia di euro. Nell’auto c’erano anche elettrodomestici e altri prodotti rubati. Motivo per cui sono in corso le verifiche per capire chi abbia denunciato furti e chi sia il proprietario dell’altra merce. I quattro sono stati denunciati per ricettazione, reato punibile dai due agli otto anni. Una pena più alta rispetto al furto.
Un precedente anni fa
Silvana Ratti, titolare della boutique, sottolinea: «La merce è stata restituita, devo dire che alla fine tutto si è concluso nel migliore dei modi in quanto sono stati intercettati e abbiamo riavuto i prodotti. Abbiamo subito un altro furto tantissimi anni fa, ma da allora nulla per tantissimi anni. Sicuramente è una cosa che non deve più succedere, occorre che ci sia un controllo anche in centro storico, soprattutto quando tutti sono al mare come d’estate. Non so quantificare il valore della merce, ero fuori quando è successo, ma tutto si è risolto per il meglio e soprattutto non si è fatto male nessuno».




