Tutti pazzi per il Palio del ciuccio: sport, cortei e tradizione
GUARDAVALLE (CATANZARO) – Prende il via oggi la tre giorni del Palio del Ciuccio di Guardavalle. Quest’anno è giunto alla ventesima edizione e per l’occasione è stato predisposto un programma speciale, ricco di novità e interessanti iniziative.
Il Palio del Ciuccio è una manifestazione che non è solo divertimento per gli spettatori e competizioni tra gli antichi Rioni della cittadina jonica della provincia di Catanzaro. E’ anche conoscenza e valorizzazione dell’asino, che è il protagonista assoluto dell’evento.
Tre giorni di festa, di ospitalità e accoglienza, dal 4 al 6 settembre 2026. Saranno tre giornate piene per l’Agriturismo Fassi, pronto ad accogliere nel suo spettacolare circuito l’animale più simpatico per eccellenza: l’asinello. Ad organizzare, l’Associazione Palio del Ciuccio e la società Sapori in tour della Famiglia Guido. Hanno collaborato la Regione Calabria, del Gal Serre Calabresi, del Comune di Guardavalle e di altri Enti.
Quest’anno, inserito nel programma, anche un progetto speciale con il Galp, il Gruppo di azione locale per la pesca “Calabria Jonica”. E’ uno strumento promosso dall’Unione Europea per sostenere lo sviluppo equilibrato e sostenibile del settore della pesca, nel rispetto delle risorse marine e ambientali. Il tutto, teso allo sviluppo del territorio. La manifestazione ha registrato negli anni un apprezzamento e un coinvolgimento di popolo sempre maggiore.
PALIO DEL CIUCCIO: IL PROGRAMMA
Il Palio del Ciuccio richiama ogni anno numerosi turisti e visitatori, curiosi di assistere a questo suggestivo evento. Un evento che risveglia negli abitanti dei vari Rioni uno straordinario e divertente senso di appartenenza. Una maratona all’insegna del divertimento e del gusto, che torna ogni anno alla prima settimana di settembre. Il suo momento clou è la gara con i ciucci, che viene rievocata sulle ali di vecchie leggende legate alla storia secolare di Guardavalle.
Tanto divertimento e non solo: abboffate golose, mostre, sfilate e cortei in costume. Un’autentica rievocazione delle tradizioni e delle peculiarità della gastronomia calabrese. Durante lo svolgimento del Palio del Ciuccio saranno allestite bancarelle con scene di vita d’epoca, mercati popolari e giochi storici. Rispettate fedelmente le regole e le cadenze di un tempo lontano. L’evento sarà accompagnato dalle migliori compagnie di giochi storici e dai più affermati artisti di strada a livello nazionale e internazionale. Poi, naturalmente, il Palio con i Ciucci, la corsa con le Botti, in onore del vino doc della zona e dell’antico vitigno che porta proprio la denominazione di “Guardavalle”. L’intera manifestazione si concluderà con il famoso “Ballo del ciuccio di fuoco”.
IL PREMIO BORGO FASSI
Lo scopo della manifestazione è promuovere, l’asinello, che nel passato rappresentava un bene prezioso per ogni famiglia di Guardavalle e non solo. Si vuole però anche far conoscere a un’ampia platea il territorio, la sua cultura e la sua storia. Nell’ambito della kermesse torna il Premio Borgo Fassi, che quest’anno verrà conferito ad una personalità calabrese, che si conoscerà nella giornata conclusiva del Palio del Ciuccio.
Source link



