tre giorni tra storie di atleti e comunità
Tre giorni di incontri e testimonianze hanno animato l’undicesima edizione dello Sturno Sport Festival, appuntamento estivo che quest’anno ha ospitato atleti, manager e operatori dello sport dal 11 al 14 agosto. Tra i protagonisti sul palco c’erano Federico Bicelli e il team di Ones Media House, presenti per raccontare percorsi e riflettere sul ruolo sociale dello sport.
Bicelli, accompagnato dai suoi manager Silvia Sardi e Andrea Lazzaro, ha partecipato agli incontri pubblici dedicati allo sport come esperienza collettiva più che alla singola performance agonistica. I tre si sono alternati nei talk e nei momenti di confronto con il pubblico, portando testimonianze personali e professionali su come si costruisce una carriera nello sport moderno.
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Nel corso del talk “olimpico” di giovedì 13, Bicelli è tornato sul suo percorso sportivo fino alle medaglie paralimpiche, raccontando come valori umani e lavoro di squadra abbiano inciso sui successi ottenuti. Sullo stesso palco erano presenti anche la tiratrice Silvana Stanco e il fondista Andrea Giovannini, partecipanti al dibattito che ha messo a confronto esperienze diverse del panorama sportivo italiano.
Per Ones Media House la partecipazione allo Sturno Sport Festival rientra in una strategia più ampia di management che integra la dimensione sportiva con quella comunicativa e relazionale. Secondo il team, le manifestazioni pubbliche aiutano gli atleti a uscire dalla logica della sola competizione e a far emergere tutto ciò che precede il risultato: il lavoro quotidiano, le difficoltà e il valore delle relazioni.
Il CEO Andrea Lazzaro ha sottolineato l’importanza di far dialogare gli atleti con contesti in cui si costruisce reputazione e si generano opportunità professionali, non limitandosi alla gestione dei contenuti mediatici. Da parte sua, Silvia Sardi ha rimarcato la necessità di valorizzare la storia personale di ogni sportivo, mettendola in rapporto con aziende, istituzioni e comunità locali.
La presenza al festival è stata vissuta anche come occasione per rafforzare il legame tra sport e territorio. Organizzatori e ospiti hanno evidenziato come eventi di questo tipo possano favorire sinergie tra atleti e realtà locali, offrendo spazi di scambio che vanno oltre la dimensione agonistica.
Ones Media House ha inoltre confermato che il suo modello di lavoro privilegia la costruzione di un’identità coerente per l’atleta, cercando opportunità che si allineino ai suoi valori e al suo percorso. Questo approccio punta a creare relazioni e progetti in grado di produrre valore nel tempo, piuttosto che risultati immediati e isolati.
La partecipazione al festival ha offerto anche momenti informali di incontro tra i protagonisti: confronti che, secondo gli organizzatori, sono fondamentali per promuovere una visione dello sport centrata sulle persone. In sala e sul palco si è ripetuta l’idea che la comunità sportiva si costruisca attraverso storie condivise e relazioni durature.
Ones Media House ha ringraziato pubblicamente Filippo Di Chiara per l’invito e l’ospitalità, e ha espresso apprezzamento per il lavoro del team organizzativo dello Sturno Sport Festival. L’evento si è concluso lasciando nuovi contatti e idee, confermando il valore dello sport come strumento di connessione tra atleti, territorio e comunità.
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