Calabria

Tragedia a Mileto: commercialista uccide la moglie e poi si toglie la vita

La tranquillità di un venerdì pomeriggio di fine gennaio squarciata da un episodio drammatico che ha gettato nello sconforto la comunità di Mileto, in provincia di Vibo Valentia. Un commercialista di 63 anni, Pasquale Calzone, ha ucciso la moglie, Maria Assunta Currà, di 55, con alcuni colpi di pistola e si è poi tolto la vita con la stessa arma. Secondo quanto si è appreso, la coppia era in fase di separazione da circa un anno. L’omicidio-suicidio è avvenuto nell’abitazione dell’uomo. Stando a quanto è emerso dalle prime indagini dei carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, Calzone avrebbe ucciso la moglie con l’arma che deteneva legalmente al culmine di una lite legata alla separazione in corso.

La donna era tornata dalla Toscana e stava per trasferirsi a Vibo

La coppia (che aveva un figlio adulto che vive fuori regione) era separata da mesi e la donna da qualche tempo era andata a vivere in Toscana con la sorella. Negli ultimi giorni era tornata in Calabria con l’intenzione di trasferirsi a Vibo Valentia. Nel pomeriggio era quindi rientrata a Mileto, in via Giuseppe Di Vittorio, per raccogliere le ultime cose e completare il trasloco. Il litigio con il marito è stato però per lei fatale. A scoprire i cadaveri è stato un fratello del commercialista, che era andato a trovarlo.

Una comunità sconvolta

L’omicidio-suicidio ha destato una profonda impressione a Mileto, dove Calzone e la moglie erano conosciuti da tutti. Le indagini sono coordinate dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, Alessandra Trabucco, che ha disposto l’autopsia sui cadaveri del commercialista e della moglie ed ha sentito il fratello di Calzone.

 

 

 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »