tra l’affetto dei fan e il cuore nel team di famiglia

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari non è solo un circuito storico; per Andrea Kimi Antonelli, Imola è semplicemente “casa”. Dopo aver dato il via domenica scorsa alla 6 Ore di Imola, prima prova del mondiale Endurance, il giovane talento bolognese è tornato a respirare l’aria dei box in occasione dell’Aci Racing, confermando il legame indissolubile con le sue radici.
Nonostante il peso della leadership nel Mondiale di Formula 1, dove sta brillando al volante della Mercedes, Antonelli non ha voluto mancare l’appuntamento con la pista del Santerno. La sua presenza non è stata solo formale: il pilota è stato avvistato a lungo all’interno dei box e sulla griglia di partenza, intento a seguire da vicino il lavoro del team di papà Marco. Un momento di “ritorno al futuro” per Kimi, che tra consigli tecnici e incoraggiamenti, ha dato man forte alla scuderia di famiglia, dimostrando come, nonostante la rapidissima ascesa nell’Olimpo dell’automobilismo, il garage di casa rimanga il suo porto sicuro.
L’entusiasmo del pubblico imolese non si è fatto attendere. Antonelli è stato letteralmente sommerso dall’affetto dei fan. Con la consueta disponibilità, Andrea si è concesso ai sostenitori prima di lasciare l’autodromo e proiettarsi verso i prossimi impegni internazionali. L’agenda del pilota Mercedes è fitta di impegni cruciali. Il cronometro torna a correre già domenica prossima a Miami, dove Antonelli sarà impegnato nel quarto round del Mondiale di F1, un banco di prova fondamentale per difendere la vetta della classifica.
Tuttavia, il legame con la sua terra tornerà protagonista a fine maggio. Il 30 maggio, infatti, Kimi sarà atteso a Brisighella per la cerimonia di consegna del prestigioso Trofeo Bandini, un riconoscimento che lo inserisce ufficialmente nell’albo d’oro dei grandi nomi del motorsport mondiale.
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