TFA Sostegno XI ciclo: 9.148 posti per la secondaria di II grado (il 30% del totale), ecco dove sono distribuiti. I numeri per regione e università

Il decreto ministeriale n.926 del 26 giugno ha ufficialmente autorizzato l’XI ciclo dei percorsi di specializzazione per il sostegno, e tra i numeri complessivi spicca con forza il dato relativo alla scuola secondaria di secondo grado: 9.148 posti.
Una cifra che rappresenta quasi un terzo dell’intera offerta formativa (30.241 posti) e che segna un deciso cambio di passo rispetto alle attese, dopo che nelle bozze iniziali la secondaria superiore era stata quasi completamente esclusa.
Ma dove sono concentrati questi posti? E quali atenei offrono le maggiori opportunità per chi aspira a diventare docente di sostegno alle superiori?
La distribuzione regionale
La ripartizione dei 9.148 posti sul territorio nazionale è fortemente sbilanciata verso alcune aree, in particolare il Centro-Sud, che assorbe oltre la metà dell’offerta. Ecco la classifica delle regioni con il maggior numero di posti per la secondaria di II grado:
| Regione | Posti II grado |
|---|---|
| Lazio | 3.487 |
| Campania | 1.254 |
| Sicilia | 837 |
| Lombardia | 757 |
| Calabria | 705 |
| Umbria | 568 |
| Toscana | 366 |
| Puglia | 324 |
| Emilia-Romagna | 227 |
| Marche | 162 |
Il Lazio domina la scena con quasi 3.500 posti, da solo più di un terzo del totale nazionale. Segue la Campania con 1.254, mentre la Sicilia e la Lombardia si attestano rispettivamente a 837 e 757. Altre regioni, come il Veneto, il Trentino-Alto Adige e la Liguria, presentano invece zero posti per questo ordine di scuola, concentrando l’offerta sui gradi inferiori.
Gli atenei con più posti alle superiori
Guardando ai singoli atenei, emergono alcune realtà che si candidano come poli principali per la formazione dei docenti di sostegno delle scuole superiori. Tra queste:
- Link Campus University – con due sedi (Lombardia e Umbria) totalizza 1.082 posti per la secondaria di II grado (541 per ciascuna sede). Un’offerta massiccia che la rende l’ateneo con il maggior numero di posti assoluti in questo segmento.
- Università di Catania – con 270 posti, è il principale ateneo siciliano per le superiori.
- Università Enna Kore – anch’essa in Sicilia, offre 270 posti per le superiori.
- Università degli studi di Milano Bicocca – con 81 posti (ma l’ateneo lombardo che primeggia per le superiori è Link Campus).
In realtà, analizzando la tabella per singolo ateneo, si nota che molti atenei offrono posti solo per la secondaria di I grado o per infanzia/primaria, mentre per le superiori i numeri sono spesso inferiori a 100. Fanno eccezione, oltre a Link Campus, anche atenei come l’Università di Palermo (135 posti), l’Università di Firenze (184), l’Università di Torino (68), e diverse università pugliesi (Bari 54, Foggia 81, Salento 81).
Un dato che inverte la tendenza
Negli ultimi cicli, la secondaria di secondo grado era stata spesso sacrificata a favore dell’infanzia e della primaria, ritenute più urgenti per il fabbisogno. L’assegnazione di 9.148 posti – che rappresenta il 30,2% del totale – segnala un’inversione di rotta, probabilmente dovuta alla crescente domanda di insegnanti specializzati nelle scuole superiori, dove l’inclusione degli alunni con disabilità è sempre più complessa e richiede competenze specifiche per le discipline curricolari.
Il dato, tuttavia, va letto con attenzione: i posti sono distribuiti in modo molto irregolare, con il Lazio che da solo assorbe più posti di tutte le regioni del Nord Italia messe insieme (Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli, Liguria, Trentino – che totalizzano circa 1.400 posti). Ciò potrebbe creare uno squilibrio nell’accesso per i candidati residenti nelle regioni con minore offerta, che dovranno probabilmente spostarsi o competere per posti in altre sedi.
I bandi dei singoli atenei, che definiranno nel dettaglio le modalità di selezione, sono attesi nelle prossime settimane.
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