Tesimo e Prissiano, Carabinieri in campo contro le truffe agli anziani: incontro informativo in casa di riposo – Cronaca
BOLZANO. Prosegue senza sosta l’impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione e nel contrasto dei reati predatori, con particolare attenzione alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. In quest’ottica si inserisce l’importante iniziativa promossa dal Comando Stazione Carabinieri di Tesimo, volta a informare, rassicurare e proteggere i cittadini della terza età dall’odioso fenomeno delle truffe.
Nella giornata del 20 maggio 2026, i militari della locale Stazione hanno tenuto uno speciale incontro formativo presso la Casa di Riposo “St. Michael”, situata in via Frankenberg 22A. L’evento ha registrato una sentita e attenta partecipazione da parte della popolazione anziana residente nei centri di Tesimo e Prissiano.
Durante il momento di confronto, i Carabinieri della Stazione di Tesimo hanno illustrato, con un linguaggio semplice ed empatico, i vari modus operandi più frequentemente utilizzati dai truffatori. Questi ultimi, infatti, agiscono spesso facendo leva sugli affetti familiari e sulla buona fede delle vittime per estorcere denaro o beni di valore.
L’obiettivo principale dell’incontro è stato fornire consigli pratici e indicare le corrette modalità di comportamento per evitare di cadere nella rete dei malintenzionati. I Carabinieri hanno ribadito con fermezza alcune regole d’oro:
- Diffidare dagli sconosciuti: non aprire la porta a chi non si conosce, anche se indossa abiti distinti o si presenta in modo affabile.
- Nessuna richiesta di contanti a domicilio: è fondamentale ricordare che nessun ente pubblico, né tantomeno alcuna Forza di Polizia, richiede mai il pagamento di cauzioni, sanzioni o bollette in contanti o tramite la consegna di gioielli a domicilio.
- Prendersi il proprio tempo: di fronte a richieste telefoniche pressanti che riguardano familiari in difficoltà, non bisogna mai agire d’impulso. È necessario riagganciare e contattare subito il familiare interessato sul suo numero abituale per verificare la veridicità della situazione.
- Chiamare sempre il 112: in caso di dubbi, sospetti, o qualora si ricevano visite o telefonate anomale, l’invito assoluto è quello di contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. Un operatore è sempre a disposizione per ascoltare e inviare prontamente una pattuglia per i controlli del caso.
L’incontro presso la Casa di Riposo “St. Michael” si è concluso con un ampio spazio dedicato alle domande dei presenti, confermando l’importanza del dialogo costante e della sinergia tra l’Arma e le comunità locali.
Sull’importanza strategica di queste iniziative è intervenuto il Comandante della Compagnia Carabinieri di Bolzano, il Tenente Colonnello Stefano Esposito Vangone, che ha sottolineato:
«La vicinanza alla cittadinanza e la tutela delle fasce più fragili rappresentano da sempre una priorità assoluta per l’Arma dei Carabinieri. Truffare un anziano significa non solo sottrargli dei beni materiali, ma colpirlo profondamente nella sua sfera emotiva e nella sua sicurezza domestica. Con questi incontri sul territorio vogliamo fornire ai nostri cari gli strumenti concreti per riconoscere i raggiri, ma soprattutto vogliamo far sentire loro la nostra presenza costante. L’Arma c’è, è sempre al loro fianco e l’invito che rivolgiamo a tutti, in caso di minimo dubbio, è quello di non esitare mai a chiamare il 112».




