Terremoto, a Gemona l’iniziativa per ricordare il contributo dell’esercito

Saranno due giorni intensi, ricchi di momenti di riflessione e di incontro tra esercito e cittadinanza. delle commemorazioni organizzate dall’esercito per il 50° anniversario del terremoto del Friuli, sono previste una serie di iniziative volte a ricordare l’impegno corale, totale e decisivo della Difesa nel corso dell’emergenza. Il 22 maggio alle ore 11.30, presso la caserma “Goi-Pantanali” di Gemona del Friuli, si svolgerà una cerimonia militare per rendere omaggio alle vittime del sisma del 1976, in particolare, ai 29 alpini deceduti nella caserma “Goi-Pantanali” e ricordare l’impegno straordinario dei militari dell’Esercito nelle operazioni di soccorso e ricostruzione. La cerimonia, aperta alle autorità civili e a tutti i cittadini, rappresenta il momento inaugurale di due giorni dedicati alla memoria e alla testimonianza storica dei drammatici momenti vissuti dai friulani dopo il terremoto del 6 maggio del 1976.
La mostra fotografica e dei mezzi d’epoca
Al termine della deposizione della corona ai caduti sarà inaugurato un villaggio espositivo con lo schieramento di mezzi storici dell’epoca del terremoto e di assetti e sistemi moderni, oggi in dotazione all’esercito, offrendo ai visitatori un percorso che unisce passato e presente dell’impegno militare nelle emergenze. A seguire, sarà aperta al pubblico la mostra fotografica dedicata ai primi giorni dopo il sisma, realizzata in collaborazione con il Comune di Gemona del Friuli. L’esposizione raccoglie immagini d’archivio che documentano l’intervento immediato dei reparti dell’esercito, la mobilitazione della popolazione e le prime fasi della ricostruzione, restituendo un racconto visivo di grande intensità storica ed emotiva.
Il libro dedicato agli alpini
Sabato 23 maggio, infine, a Palazzo Fantoni, alle ore 11, sarà presentato il libro “La lunga notte della Caserma “Goi-Pantanali” – Storie di uomini, macerie e rinascita”, scritto da Flavia Virilli, vicesindaco di Gemona, e dal colonnello Romeo Michele Tommasetti. Le iniziative, promosse dall’esercito, si inseriscono nel programma ufficiale delle celebrazioni regionali e intendono valorizzare il ruolo svolto dalla forza armata nel sostegno alle comunità colpite. Un’occasione per ricordare, riflettere e rinnovare il legame con il territorio.
Source link




