Trentino Alto Adige/Suedtirol

Tentativi di furto nei negozi: tre denunce e due espulsioni a Bolzano – Bolzano



BOLZANO.  Nel corso della giornata di ieri, mercoledì 7 gennaio,  la Polizia di Stato è intervenuta più volte in città, in particolare presso alcuni esercizi commerciali, a seguito di segnalazioni per tentativi di furto e comportamenti molesti. Le operazioni hanno portato a denunce penali e a provvedimenti in materia di immigrazione.

 

Il primo intervento è avvenuto nel primo pomeriggio, quando il personale di vigilanza di un negozio ha segnalato la presenza di un uomo che si aggirava in modo sospetto tra i piani della struttura. Gli agenti lo hanno individuato mentre stava tentando di allontanarsi con della refurtiva e lo hanno fermato dopo un breve inseguimento in zona via Sciliar. In Questura è stato trovato in possesso di un cappello con ancora applicato il dispositivo antitaccheggio. L’uomo, un 26enne di nazionalità marocchina irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per furto aggravato e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione, che ha disposto l’espulsione.

 

Poche ore dopo, in un supermercato, due cittadini marocchini di 42 e 27 anni, entrambi richiedenti asilo e con precedenti, sono stati fermati subito dopo le casse mentre occultavano merce sotto i vestiti. Anche per loro è scattata la denuncia in stato di libertà per furto aggravato. Durante lo stesso intervento gli agenti hanno bloccato un cittadino algerino di 40 anni che aveva tentato di sottrarre prodotti alimentari e capi di abbigliamento di altri negozi: l’uomo, irregolare e con precedenti, è stato denunciato per furto.

 

Nel pomeriggio la Squadra Volante è intervenuta anche al Parco delle Religioni, dove due cittadini marocchini, segnalati dai residenti per atteggiamenti molesti, sono stati allontanati dall’area. Nello stesso parco è stato infine rintracciato un cittadino tunisino di 30 anni, irregolare e con precedenti per rissa e ricettazione: il questore di Giuseppe Ferrari ha disposto l’espulsione con accompagnamento al Cpr di Palazzo San Gervasio, dove l’uomo attenderà il rimpatrio.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »