tenta di strangolare una passeggera con il cavetto del cellulare – Forlì24ore.it

Quarantaquattrenne arrestata a Castrocaro Terme dopo aver aggredito anche i carabinieri
I passeggeri della linea Start Romagna in transito nel centro di Castrocaro Terme hanno vissuto momenti di puro terrore nella tarda mattinata di pochi giorni fa, a causa di un’improvvisa ed inspiegabile esplosione di violenza. Una donna di 40 anni ha infatti aggredito brutalmente una compagna di viaggio, scatenando il panico all’interno del mezzo pubblico e rendendo necessario il tempestivo intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi.
Tutto è iniziato quando la centrale operativa ha ricevuto una segnalazione d’allarme tramite il numero unico d’emergenza 112 da parte di una cittadina a bordo. In quegli stessi istanti, i carabinieri della Stazione di Castrocaro Terme si trovavano nei paraggi e, attirati dalle urla disperate che provenivano dall’autobus, sono saliti immediatamente sul mezzo. La scena che si è presentata davanti ai loro occhi era drammatica: la quarantenne, senza alcun motivo apparente, si era scagliata contro un’altra passeggera. Dopo averla insultata, strattonata e percossa, era arrivata persino a stringerle attorno al collo il cavo di alimentazione del proprio smartphone. Solo la prontezza dell’autista e di un altro passeggero ha evitato il peggio, interrompendo il tentato strangolamento prima dell’arrivo dei militari.
La furia della donna non si è placata nemmeno davanti alle divise. Durante le procedure di identificazione, l’aggressrice, in evidente stato di forte agitazione, ha aggredito fisicamente i carabinieri. Una volta bloccata e messa in sicurezza non senza fatica, è stato richiesto l’intervento del personale medico del 118, che l’ha trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì per gli accertamenti medici, al termine dei quali è stata dimessa e presa in custodia dall’Arma.
Il bilancio della follia sul bus parla di due feriti. La giovane vittima dell’aggressione è stata ricoverata in osservazione presso lo stesso ospedale di Forlì e successivamente dimessa con una prognosi di una decina di giorni. Anche uno dei carabinieri intervenuti ha dovuto ricorrere alle cure dei medici per diverse escoriazioni riportate nella colluttazione, giudicate guaribili in pochi giorni. Il cavetto del telefono utilizzato come arma è stato sottoposto a sequestro penale.
Dopo le formalità di rito, la quarantenne è stata arrestata con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Forlì, la donna è stata inizialmente trasferita presso la locale Casa Circondariale. Nei giorni successivi, il Giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto durante l’udienza, disponendo per l’imputata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera presso la Stazione dei Carabinieri competente per territorio.
Source link




