Tartarughe marine in Liguria, terzo tentativo di nidificazione fallito per azioni di disturbo

Sanremo. Questa mattina i biologi dell’Associazione Delfini del Ponente, in accordo con il Gruppo Ligure Tartarughe, si sono recati sulla spiaggia di Sanremo all’altezza della passeggiata Imperatrice, per verificare la presenza di un nido su segnalazione della guardia costiera. Dal controllo effettuato, non sono state trovate uova.
Nello stesso luogo, in realtà, nella serata di sabato scorso, un esemplare di Caretta caretta, uscito dal mare per deporre, è stato disturbato ed è rientrato in acqua.
Si tratta del terzo tentativo di nidificazione registrato quest’estate e non riuscito a causa del disturbo da parte delle persone presenti sulla spiaggia al momento dell’emersione.
Gli esperti del Gruppo Ligure Tartarughe, composto da Acquario di Genova (coordinatore), Arpal, Università di Genova e Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, raccomandano che in caso di avvistamenti di esemplari in deposizione sulla battigia o di tracce sulla sabbia, è necessario segnalare immediatamente l’evento alla Guardia costiera al 1530 o 112 che attiva la corretta procedura di intervento segnalando l’avvistamento al Gruppo Ligure Tartarughe.
“Non vanno assolutamente toccati o disturbati gli animali – spiegano gli esperti -. Quando si incontra una tartaruga adulta sulla spiaggia è importante non disturbarla, mantenendosi a debita distanza, e non illuminarla con flash o luci dirette. Le femmine possono esplorare la spiaggia e, se trovano un’area idonea alla nidificazione, scavano una “camera” sotto la sabbia profonda circa 40-50 centimetri dove andranno a deporre le uova. Una volta terminata la deposizione, l’animale tornerà in mare.
“La presenza di un nido è un tesoro per tutta la comunità”, spiega il Gruppo Ligure Tartarughe invitando “le istituzioni, i gestori degli stabilimenti balneari, tutta la cittadinanza a collaborare con la natura agevolando gli animali che scelgono i nostri lidi per nidificare”.
Sul sito di Arpal è presente una pagina di approfondimento sulle Caretta caretta e sulle nidificazioni




