Taglio del nastro per la ciclopedonale dell’Arno a Poppi

È stata ufficialmente inaugurata questa mattina, 16 maggio, alle ore 10 la ciclopedonale dell’Arno nel tratto di Poppi alla presenza di tanti sindaci e dell’assessore regionale Filippo Boni. Il taglio del nastro è stato fatto in prossimità del ponte sulla Bora, uno dei cinque ponti realizzati e aperti di recente e con la numerosa presenza di bambini e adulti del gruppo Gs Poppi.
Il taglio del nastro di questa opera – che vede il Casentino in prima linea nella realizzazione del grande progetto voluto e finanziato dalla Regione Toscana – è arrivato anche alla presenza dei sindaci Filippo Vagnoli, Giampaolo Tellini, dell’assessore di Pratovecchio Stia, Marta Mancianti, consigliera della Provincia di Arezzo nonché del sindaco di Poppi, presidente uscente dell’Unione dei comuni montani del Casentino, Federico Lorenzoni.
I lavori al tratto poppese della ciclopedonale iniziarono nel lontano 2017 a sud del paese. A lungo interrotti, si sono sviluppati lungo otto chilometri, dei quali almeno tre dal Ponte sull’Arno al confine comunale. Sono state realizzate 5 passerelle in corten sui torrenti Sova, Bora, Solano, Roille e Fossatino. La ciclovia è stata dedicata a una persona rimasta nel cuore e nella memoria di tutti i cittadini di Poppi e del Casentino, Paolo Furieri: un biciclettaio e meccanico amante delle due ruote, promotore della passione per la bicicletta e ispirazione per tante generazioni, sostenitore del Gs Poppi e di tante manifestazioni di vallata. Presto verrà realizzato un piccolo monumento in sua memoria.
La nota della Regione Toscana
La Ciclovia dell’Arno, che fa parte del più ampio Sistema integrato Ciclovia dell’Arno – Sentiero della Bonifica, è un esteso percorso ciclopedonale che si snoda lungo il fiume, dalla sorgente sul Monte Falterona fino alla foce a Marina di Pisa e che si integra nel territorio aretino e senese con il Sentiero della Bonifica, lungo il Canale Maestro della Chiana. Dei circa 360 km della Ciclovia dell’Arno, 58 km si trovano in Casentino.
“La Regione Toscana – ha detto l’assessore Boni – ha creduto molto e scommesso molto sullo sviluppo della mobilità dolce e del cicloturismo, come elemento di valorizzazione del territorio oltre che strumento per una mobilità ed un turismo più sostenibili. Fino a qualche anno fa questa scelta poteva sembrare azzardata e visionaria, invece oggi si dimostra contemporanea e vincente, dato che i numeri di chi sceglie la bici per spostarsi e il gradimento del servizio sono decisamente in crescita. A oggi del tracciato principale della Ciclovia dell’Arno è stato realizzato circa il 73% (264 km), mentre il 17% (61 km) è in fase di realizzazione e per il restante 10% è stata avviata la progettazione da parte degli Enti locali. Nella sola vallata del Casentino sono già stati realizzati 35 km e 20 sono in corso di realizzazione. Considerato l’elevato grado di realizzazione, la Ciclovia è comunque già percorribile e si prevede la completa fruibilità entro il 2027. Grazie a questo straordinario percorso chi vorrà potrà toccare fino a 57 Comuni nei territori della Città Metropolitana di Firenze e delle Province di Arezzo, Prato e Pisa, passando dal parco nazionale delle Foreste Casentinesi fino al parco regionale di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli, attraversando le riserve naturali di Ponte a Buriano e Penna e di Valle dell’Inferno e Bandella: una risorsa straordinaria che apre la via a mille modi nuovi di fruire il territorio”.
In Casentino, grazie ai sette accordi sottoscritti nel tempo, l’Unione dei Comuni del Casentino è stata individuata come capofila del progetto di realizzazione della Ciclovia dell’Arno da Stia a Ponte Buriano e beneficiario del finanziamento regionale e comunale. Per la realizzazione del tracciato, Regione Toscana ha stanziato un importo superiore ai 8,4 mln che si accompagnato ai 2 mln finanziati dai Comuni presenti nell’ambito territoriale coinvolto dalla Ciclovia. Il tratto inaugurato costituisce il completamento della Ciclovia dell’Arno nel Comune di Poppi: si tratta di un percorso in sede propria e a bassa pendenza di circa 4,1 km che inizia a nord di Poppi nell’area industriale di Castel San Niccolò, dove termina il tracciato già realizzato proveniente da Stia e Pratovecchio, costeggia il fiume Arno in destra idraulica bypassando il centro di Poppi per poi giungere a sud dell’abitato al tratto già realizzato di Ciclovia dell’Arno che porta fino a Bibbiena.
L’intervento ha previsto la realizzazione di tre passerelle ciclo pedonali a nord di Poppi, sul Torrente Solano, con importante luce, sul T. Roile e sul Torrente Bora e di due passerelle a sud dell’abitato, sul Fossatino e sul Torrente Sova. Ha previsto un importo dei lavori pari a più di un 1,1 mln di cui 0,35 mln finanziato da Regione Toscana. Viene inoltre inaugurato un tratto ciclabile che collega la Ciclovia dell’Arno, in corrispondenza della passerella sul Torrente Bora, a viale dei Pini, da cui si dipartono altri tracciati per raggiungere il centro urbano storico di Poppi. Il tracciato della lunghezza di circa 500 m.
A partire dall’anno 2014, per il Sistema integrato Ciclovia dell’Arno – Sentiero della Bonifica, sono stati investiti circa 36 milioni attraverso il coordinamento di fondi regionali, statali e comunitari. Risorse che salgono a 49 milioni se si considera il cofinanziamento degli Enti locali.
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