Umbria

Superlega, domenica c’è Sir – Modena. Tra i protagonisti più attesi Sebastian Solè


Archiviata la Champions la Sir Susa Scai Perugia è attesa da un passaggio importante per il suo percorso in Superlega.

Domenica al PalaBarton arriva Modena per una delle sfide più attese. Il bilancio sorride nettamente ai Block Devils, vittoriosi in 35 occasioni contro le 20 dei canarini.

È un match determinante per entrambe: in caso di vittoria gli emiliani potrebbero reinserirsi nella lotta al vertice e dunque servirà la miglior versione ai bianconeri per venirne a capo.

Tra i giocatori più attesi c’è Seba Solè, che presenta così la sfida: “Sicuramente sarà una bella partita perché Modena sta sviluppando un bel gioco, sono attaccati lì in classifica, quindi su questo punto di vista penso che sarà una bella sfida perché siamo lì vicini con i punti, quindi sarà una bella occasione anche per eventualmente vincere e staccare qualche punto. La trasferta alle Canarie è stata quella che si è visto: una partita lunga, difficile, un viaggio anche lungo però siamo preparati, sappiamo che il mese di gennaio sarà questo il ritmo. Ci mettiamo al lavoro per il tempo che abbiamo per stare bene fisicamente e sicuramente avere tante partite serve per continuare a trovare queste occasioni che sono diverse”.

All’andata Perugia si impose 3-1 ma il centrale avverte: “Potrebbe essere una Modena “diversa” da quella che abbiamo incontrato all’andata, perché sono passati un paio mesi e sicuramente le squadre con il tempo sviluppano un gioco migliore, più buono. Quella là era stata una partita molto bella che noi avevamo giocato molto bene; ora sicuramente ci dobbiamo preoccupare per quello che mettiamo noi in campo, non ci sono dubbi su quello che loro vengono a fare qua; vengono ad “aggredirci” e a cercare una vittoria. Sarà nostro compito sicuramente farli stare un po’ bassi e poi ovviamente nel corso della partita vedremo cosa serve”.

Si deciderà sui dettagli, come avvenuto in diverse circostanze: “Penso che anche loro sia una squadra che si basa molto sulla battuta, penso che anche loro puntino a spingere da quel punto di vista, ma penso che anche noi abbiamo tutto per tenerli perché abbiamo dei grandi ricevitori, poi ci sono delle giornate che sono più difficili, altre un pochino più tranquille, ma sicuramente se stiamo attenti su quello, dopo nel giocare il ritmo nostro è buono. Se riusciamo a contenerli in quel punto, piano piano il nostro gioco entra in campo. Come sempre diciamo, noi ce la mettiamo tutta dal punto di vista che bisogna stare concentrati; sicuramente il nostro gioco è molto efficace su battuta-muro-difesa: stiamo attraversando un bel momento e scenderemo in campo a giocarcela!”. 




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