Veneto

superate le 17mila presenze al Santo

Si avvicina a grandi passi la festività di Sant’Antonio. Nel frattempo i numeri registrati sono impressionanti. Prima settimana di Tredicina con un bilancio più che positivo per quanto riguarda gli arrivi di pellegrini e devoti da ogni parte del mondo. Solo per quanto riguarda i dati raccolti dal contapersone posto al termine del corridoio delle Reliquie, da domenica 31 maggio a ieri sera, 5 giugno, sono stati registrati 15.941 passaggi. Oggi, 6 giugno alle 12.30 già entrati circa mille pellegrini per un conteggio totale di circa 17mila passaggi. Si tratta di una dato parziale poiché non comprende quanti si recano solo alla tomba oppure seguono solamente le celebrazioni senza sfilare alla cappella del Tesoro.

Il pane benedetto per la Tredicina dei bambini

Arrivati inoltre per la celebrazione delle 9 un gruppo da Bitonto per il loro trentesimo pellegrinaggio, accompagnato da don Moreno. Arrivato anche dal vicariato di Cesena un altro gruppo di 75 pellegrini composto da fedeli di 13 parrocchie accompagnati dal vicario di zona don Giovanni Savini, per la celebrazione delle 11. Oggi, inoltre, sono arrivati i primi pellegrinaggi a piedi dai paesi della provincia padovana e veneziana, tradizionali nel sabato antecedente alla solennità del Santo: gruppi partiti all’alba da Camponogara e Fiesso d’Artico, in provincia di Venezia, da Mestrino, Bosco di Rubano, Fossona, Cervarese Santa Croce, Montemerlo, Montegrotto, Turri, Mezzavia, in provincia di Padova.

Ieri pomeriggio si è svolta la Tredicina dei Bambini e delle Bambine guidata dal rettore della Basilica padre Antonio Ramina. I piccoli presenti, con le loro famiglie sono stati affidati alla protezione del Santo in una serie di 13 intenzioni espresse dal Rettore. «O Sant’Antonio – ha salutato padre Antonio Ramina i bambini presenti ieri nel Santuario – ci rivolgiamo a Te per mettere sotto la tua protezione i nostri bambini e le nostre bambine. A Te, immerso nella preghiera, apparve Gesù Bambino. E mentre lasciavi questo mondo confortato dalla visione dei Signore, i bambini diffondevano l’annuncio della tua morte beata. Rivolgi il tuo sguardo a questi fanciulli e fanciulle che ti affidiamo perché tu li aiuti a crescere, come cresceva Gesù, in età, sapienza e grazia». Al Santo amato anche dai piccoli sono stati affidati quindi i bambini e le bambine con una preghiera speciale per i genitori, gli educatori e le persone che li accompagnano nel loro percorso scolastico e nei loro ambienti di vita con l’augurio di poter sempre contare sullo sguardo benevolo dei genitori, dei nonni e dei familiari sostenuti e illuminati nel loro compito educativo e di incoraggiamento. Al termine della Tredicina a tutti i bambini è stato donato il Pane di Sant’Antonio e una copia del “Mera”, il Messaggero dei Ragazzi per un nutrimento benedetto del corpo e della parola. Stasera dalle 20, 45, sul sagrato della Basilica, si terrà la cerimonia di premiazione della 50esima edizione del concorso e premio della Bontà di Sant’Antonio organizzato dall’arciconfraternita di Sant’Antonio.


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