Marche

«Subito le risorse dalla Regione»


SIROLO – Pasqua ha segnato a Sirolo il primo pienone della stagione. Ristoranti, bar e strutture ricettive hanno riaperto dopo la pausa invernale e il fine settimana festivo ha riempito tavoli e vie del centro, offrendo un assaggio concreto dell’estate ormai alle porte. Ma su questa ripartenza, positiva, pesa un’incognita che torna puntuale e che, più di ogni altra variabile, rischia di condizionare la stagione: l’erosione della costa. 

 

L’evento 

L’ultima mareggiata, alla vigilia di Pasqua, anticipata da giorni di forte perturbazione proveniente dai Balcani, ha cambiato ancora una volta il profilo del litorale.

La sabbia si è spostata da nord verso sud, ridisegnando l’assetto delle spiagge. Il passaggio tra Urbani e San Michele è stato ripristinato, davanti allo stabilimento Da Marco l’arenile si è notevolmente ampliato, mentre a farne le spese è stato il tratto più a sud, da Roberto e Silvio fino ai Sassi Neri, dove è rimasta una striscia di pochi metri. Un problema non da poco che riporta al centro tutte le difficoltà legate alla gestione della stagione. «Questo spostamento repentino genera un clima di forte incertezza – interviene il sindaco Filippo Moschella –. Gli stabilimenti balneari, che a maggio dovrebbero riposizionare le strutture, non riescono a programmare l’attività. E lo stesso vale per le strutture ricettive, molte delle quali hanno le prenotazioni legate non solo alle camere ma anche alla disponibilità dell’ombrellone. Senza la certezza degli spazi diventa difficile organizzare l’offerta complessiva». La questione non riguarda soltanto il piano economico e turistico, ma investe direttamente anche il fronte della sicurezza. L’erosione costiera, infatti, continua a incidere sulla stabilità della falesia, con un arretramento progressivo che negli anni ha avvicinato il fronte della rupe alle abitazioni del centro storico, riaccendendo i riflettori sull’urgenza della tutela del territorio. «Stiamo aspettando dalla Regione il contributo necessario per individuare in via definitiva l’intervento più idoneo e redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica, per poi passare alla fase esecutiva» incalza Moschella. Durante il sopralluogo di marzo, quando il Comune aveva segnalato l’assenza quasi totale di spiaggia nella zona sud di San Michele-Sassi Neri, «gli assessori regionali Bugaro e Consoli avevano assunto un impegno preciso. Ci auguriamo che si traduca rapidamente in risorse concrete, perché così diventa difficile far decollare la stagione». 

Le manutenzioni 

Nel frattempo, l’amministrazione lavora alle manutenzioni in vista della stagione balneare. Diversi sono i cantieri in corso e altrettanti quelli già conclusi in città: la cura del verde lungo via Bosco, il riordino dei parcheggi e della segnaletica, la nuova illuminazione al Parco della Repubblica, la manutenzione delle strade e la sistemazione dell’area della Madonnina. Completata la delimitazione del sentiero che dal Parco della Repubblica conduce a San Michele, mentre a Urbani è stato approvato il regolamento per l’adeguamento dei colori delle grotte. 
 




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