Star Clipper, Nino Vinella: “Concertazione necessaria per il porto di Barletta nella crocieristica”
“Il porto di Barletta come scalo per il turismo nautico-crocieristico è sicuramente un grande impegno. Ma è altrettanto necessaria la massima concertazione senza troppe fughe in avanti o polemiche o autocompiacimenti fra tutte le componenti, proprio allo scopo di farne motivo di crescita sempre meglio strutturata piuttosto che sterile occasione di scontro e di conflitto”. Commenta così il giornalista e divulgatore Nino Vinella, a nome personale e come presidente del Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia ODV e di Archeoclub d’Italia APS Sede storica di Canne della Battaglia Barletta quali realtà associative operanti nel comparto turistico-culturale-storico.
“In queste ore si stanno affollando dichiarazioni a mezzo stampa e via social provenienti da fonti politiche e di categoria dopo l’arrivo dello “Star Clipper”, il primo veliero per crocieristi ad approdare nel nostro porto con 150 passeggeri a bordo. E qui già bisogna intendersi perché ogni singolo armatore stabilisce i tempi di soggiorno e di permanenza a terra dei viaggiatori che diventano da questo momento visitatori della nostra Città e delle sue attrattive. La filiera è dunque costituita dagli operatori delle Pro Loco Unpli Puglia in virtù della convenzione con l’Autorità portuale che accoglie nelle strutture di accoglienza esistenti (dove nei giorni scorsi sono stati presentati i lavori di prolungamento dei moli foranei) e da lì consente il proseguimento con altri mezzi, vedi i due minivan o shuttle noleggiati e pagati dal Comune per 1.620 euro.
Il percorso di visita è poi proseguito nel centro storico, dove i crocieristi in gruppo hanno degustato prodotti tipici locali e poi visitato Palazzo della Marra mentre altri, mi risulta, hanno sostato a pranzo in ristoranti tipici. Fin qui, la sperimentazione pare abbia funzionato aprendosi ad ulteriori e migliori “rifiniture” per consentire a ciascuna realtà il proprio ruolo funzionale nello spirito del rispetto di ciascuno. Un tema da perseguire costantemente e su cui meglio vigilare senza presenzialismi, coinvolgendo mete turistiche quali appunto il sito e Parco archeologico di Canne della Battaglia. Mentre ricordo anche la presenza della Lega Navale quale punto di riferimento per chi vive il mare da Barletta e per chi arriva a Barletta dal mare e vuole conoscerla, viverla, apprezzarla”.


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