Stadio Santa Giuliana intitolato a Ilario Castagner

Da ora lo storico impianto sportivo del centro storico di Perugia dovrà essere chiamato Stadio Santa Giuliana-Ilario Castagner dopo la cerimonia di cointitolazione avvenuta oggi. Castagner — scomparso a Perugia il 18 febbraio 2023 — è legato a doppio filo alle sorti sportive del capoluogo umbro. Da giocatore vestì la maglia del Perugia per un triennio, chiuso nella stagione 1963-1964 con la vittoria della classifica marcatori del girone B di terza serie. Ma fu da allenatore che scrisse le pagine più memorabili: guidò il Perugia della “squadra dei miracoli” alla vittoria del campionato di Serie B 1974-1975 e, nella stagione 1978-1979, divenne il primo tecnico nella storia del calcio italiano a concludere un campionato di Serie A da imbattuto, chiuso al secondo posto alle spalle del Milan campione d’Italia — il miglior piazzamento mai raggiunto dal club biancorosso. Per questa impresa conquistò anche il “Seminatore d’Oro”, premio assegnato al miglior allenatore della Serie A. Tornò poi sulla panchina perugina in altre due occasioni, conquistando la Serie C1 1993-1994 e una promozione in Serie A nel 1997-1998, oltre ad aver guidato in carriera anche Atalanta, Lazio, Milan e Inter. Stabilitosi a Perugia al termine della carriera, qui scelse di vivere fino alla scomparsa, restando per sempre un simbolo della città e del suo calcio.
Alla cerimonia erano presenti la sindaca Vittoria Ferdinandi, il prefetto Francesco Zito, l’assessore allo sport Pierluigi Vossi, l’assessora all’Istruzione Francesca Tizi e la famiglia di Ilario Castagner. Tra il folto pubblico di tifosi e amici, il questore di Perugia Dario Sallustio, l’assessore regionale Fabio Barcaioli, l’assessora comunale Costanza Spera, la consigliera comunale Francesca Pasquino, il consigliere regionale Andrea Romizi, l’ex assessora allo sport Clara Pastorelli e l’ex consigliere Michele Nannarone, il direttore del Perugia Calcio Hernan Borras. Nel suo intervento, la sindaca Vittoria Ferdinandi ha ringraziato la famiglia dell’allenatore e ha sottolineato come la memoria pubblica non rappresenti un esercizio di nostalgia, ma uno strumento per trasmettere valori alle nuove generazioni. “Lo Stadio Santa Giuliana è un luogo simbolo della città, capace di attraversare epoche diverse, dal “Perugia dei Miracoli” fino a diventare oggi uno dei principali spazi di Umbria Jazz. Proprio per questo legare il nome di Castagner a questo luogo significa consegnare ai giovani l’esempio di un uomo che non ha soltanto vinto sul campo, ma ha incarnato valori come il rispetto, l’unità e il senso di appartenenza. Nella vita non basta vincere, ciò che fa la differenza è come si vince”.
L’assessore allo sport Pierluigi Vossi ha voluto ripercorrere la figura del mister partendo dall’ultima partita di campionato disputata a Santa Giuliana, il 21 giugno 1975, dove il Perugia vinse 2-1 ed era già matematicamente promosso in Serie B. “In panchina c’era un giovane allenatore di 35 anni, originario di Vittorio Veneto,” — ha dichiarato Vossi — “terra che ha dato i natali a grandi allenatori, oltre che a campioni come Del Piero e Baggio. Ilario Castagner aveva conosciuto Perugia prima come calciatore, capocannoniere del girone di Serie C nel 1963-1964, poi come allenatore: dopo un’esperienza formativa all’Atalanta, dove maturò un’idea di calcio moderna e corale, allora definita ‘all’olandese’, nel 1974 la dirigenza biancorossa scelse di affidargli una squadra di Serie B che non riusciva a fare il salto di qualità. Quella squadra fu anche espressione della Perugia di quegli anni: una città che guardava al futuro, che si apriva alla cultura e che dava fiducia ai giovani, in un percorso di crescita che avrebbe caratterizzato lo sviluppo del capoluogo umbro ben oltre lo sport. Per questo desidero che il riconoscimento di oggi vada a colui che guidò quella stagione indimenticabile fino alla vittoria del campionato e la cui carriera si arricchì poi di importanti riconoscimenti nazionali, fino al Seminatore d’Oro conquistato a seguito dello storico traguardo dell’imbattibilità del Perugia in Serie A.”
Grande emozione da parte dei familiari, che hanno definito l’intitolazione come un atto d’amore: “Da oggi lo Stadio Santa Giuliana porta il nome di Ilario Castagner. È un gesto di memoria, riconoscenza e amore verso una persona che ha lasciato un segno profondo nello sport e nella storia di Perugia” ha spiegato Federico Castagner, figlio di Ilario Castagner. “Un sincero ringraziamento alla precedente Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Andrea Romizi, che ha avviato il percorso con una scelta condivisa e votata all’unanimità dal Consiglio comunale. Grazie all’attuale Amministrazione, guidata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, che ha creduto nel valore di questo progetto e lo ha portato a compimento. Un ringraziamento particolare all’assessore allo sport Pierluigi Vossi, che ha seguito con determinazione gli ultimi passaggi fino al raggiungimento di questo importante traguardo. Grazie a Francesco Zuccherini, Michele Nannarone e Roberta Ricci, che sono stati i primi a crederci. Un risultato nato da un raro spirito bipartisan, capace di unire le istituzioni attorno ad un obiettivo comune. Da oggi il nome di Ilario Castagner sarà per sempre legato a quello del Santa Giuliana, uno dei luoghi simbolo dello sport perugino.”
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