Sospensione idrica, ecco cosa c’è da sapere su regole, tempi e rifornimenti in città

Centro operativo comunale aperto, scuole e uffici pubblici chiusi, punti di rifornimento di acqua potabile e non potabile in alcuni punti della città. Chieti si prepara ad affrontare due giornate complesse legate alla sospensione del servizio idrico e alla successiva fase di ripristino per consentire gli ormai noti lavori dell’Aca sulla principale linea di rifornimento.
L’interruzione idrica totale scatterà dalle ore 6 di lunedì 13 aprile per circa 24 ore, ma anche dopo che la situazione tornerà gradualmente alla normalità non sarà consentito l’utilizzo dell’acqua potabile fino a nuova comunicazione ufficiale seguente alla analisi della Asl.
Il sindaco Diego Ferrara invita alla cittadinanza alla massima collaborazione e al rispetto delle indicazioni delle autorità competenti.
“Siamo consapevoli dei disagi che la sospensione dell’erogazione dell’acqua, a partire da domani, comporterà per tutta la cittadinanza. Si tratta di un intervento necessario sulla rete, ma che richiede da parte di tutti attenzione e collaborazione. Invito i cittadini a rispettare con scrupolo le prescrizioni e i consigli diffusi dagli enti competenti, organizzandosi per tempo e affrontando queste ore con senso di responsabilità. Particolare attenzione dovrà essere mantenuta anche nella fase successiva al ripristino del servizio, a partire da martedì, che rappresenta un momento delicato soprattutto sotto il profilo della potabilità dell’acqua. In questa fase – precisa Ferrara – sarà fondamentale attenersi alle indicazioni della Asl, che garantirà tutte le verifiche necessarie. L’amministrazione comunale è pienamente operativa per supportare la popolazione, soprattutto le fasce più fragili, e continuerà a monitorare la situazione affinché il ritorno alla normalità avvenga nel più breve tempo possibile e in condizioni di piena sicurezza”.
Di seguito tutto quello che c’è da sapere su tempi e rifornimenti in città.
Emergenze e richiesta di aiuto. A Chieti è operativo il Coc- Centro operativo comunale, comprendente struttura comunale e associazioni di protezione civile che risponderà al numero: 0871/307127.
Rifornimento acqua potabile. Due autobotti Aca saranno disponibili in pianta stabile fino a fine emergenza per permettere alla cittadinanza potrà rifornirsi di acqua potabile e a uso alimentare qualora restasse sfornita. Un’autobotte sarà ubicata nel piazzale dello stadio Angelini, un’altra nell’area del PalaTricalle.
Rifornimento acqua non potabile per altri usi. Per la cittadinanza saranno disponibili anche punti di rifornimento di acqua non potabile da utilizzare per gli scarichi, pulizie ecc. Un punto sarà nella sede del Coc in via Monte Grappa 176, (si riempirà attingendo da altri punti di rifornimento sul territorio e sarà anche a servizio del cimitero per rendere possibili le inumazioni); un altro punto fisso da 9.000 litri sarà invece al Villaggio del Mediterraneo, nei pressi del piazzale antistante il supermercato e sarà rifornita da Aca.
Rifornimento acqua potabile soggetti fragili. Per i soggetti impossibilitati a recarsi presso i punti di rifornimento è disponibile un servizio a domicilio, dietro corrispettivo economico telefonando al numero del Coc 0871/307127. Il Comune specifica che gli operatori che si recheranno presso i domicili saranno identificabili con apposito codice rilasciato al momento della telefonata di richiesta
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Uso dell’acqua dal 14 aprile e fino a certificazione potabilità da parte di Aca e Asl.
A titolo precauzionale, nelle aree interessate c’è divieto dell’utilizzo dell’acqua destinata al consumo umano, per uso potabile e alimentare.
A partire dal ripristino dell’erogazione idrica, l’acqua distribuita dalla rete idrica non dovrà essere impiegata per uso potabile, preparazione di alimenti e bevande, lavaggio di alimenti da consumarsi crudi, lavaggio di utensili, stoviglie e superfici a contatto con alimenti, igiene orale e lavaggio del viso (rischio di ingestione e contatto con occhi). L’acqua potrà essere utilizzata esclusivamente per usi igienico-sanitari non a contatto diretto con alimenti e per usi civili, industriali. Tale precauzione è da mantenere fino alla conclusione delle verifiche della conformità dell’acqua, mediante controlli analitici effettuati da Aca ed Asl.
Chiusura scuole, uffici e altri servizi. Con ordinanza del sindaco Diego Ferrara sono chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi tutti i servizi educativi dell’infanzia pubblici e privati, nei giorni 13 e 14 aprile 2026 e alla ripresa delle attività nelle scuole nei giorni successivi e fino a nuova disposizione, il servizio mensa sarà effettuato con pranzo al sacco e bottigliette di acqua minerale, fornito dal gestore del servizio mensa S.H. gestioni come “Packet Lunch” composto da 2 panini (affettati misti – formaggi eventuali); una bottiglia acqua 0,5l; un frutto (banana). Tutte le diete verranno gestite debitamente (speciali, no-glutine, religiose).
L’ordinanza del sindaco prevede inoltre la chiusura degli uffici pubblici nel giorno 13 e 14 aprile 2026 non dotati di serbatoi per l’autosufficienza favorendo laddove possibile l’attivazione dello smart working; la chiusura degli impianti sportivi comunali, del mercato coperto, delle strutture museali comunali nelle stesse giornate.
Attività economiche. Le aziende, centri commerciali ed esercizi pubblici di ristorazione hanno la facoltà di restare aperti in caso di autosufficienza tenendo debito conto che la potabilità dell’acqua al ripristino dell’erogazione dovrà essere certificata dalla Asl competente.
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