Lazio

esplode la protesta dei residenti e Forza Italia

Un nastro di asfalto senza più pensiline, orari o mezzi in transito. Da circa due mesi la cancellazione della fermata dell’autobus “Boccea/Belvedere Montello” ha innescato una vera e propria rivolta silenziosa nel quadrante nord-ovest della Capitale.

La decisione di eliminare lo snodo, strategico per il collegamento del quartiere con il resto della rete dei trasporti urbani, ha privato centinaia di residenti – tra cui moltissimi anziani, studenti e pendolari – del loro principale punto di riferimento quotidiano per la mobilità.

La reazione del territorio non si è fatta attendere: gli utenti, esasperati dall’allungamento dei percorsi a piedi per raggiungere le fermate successive, si sono organizzati in un comitato spontaneo, promuovendo una manifestazione di protesta accompagnata da una massiccia e tempestiva raccolta di firme per chiederne l’immediato ripristino.

L’Attacco di Forza Italia alla Giunta Capitolina

A sposare la battaglia dei residenti di Boccea è la delegazione romana di Forza Italia, che ha trasformato il disagio locale in un caso politico, puntando direttamente il dito contro i vertici del Campidoglio.

In una nota congiunta firmata dalla capogruppo capitolina degli azzurri, Rachele Mussolini, insieme al segretario del Municipio XIII Francesco Collarino e al capogruppo municipale Alessio Marsili, il partito ha espresso una dura condanna sulle modalità di gestione del trasporto pubblico locale.

immagine di repertorio

La Nota degli Esponenti Azzurri

«Una decisione inspiegabile che, ancora una volta, palesa la totale incapacità dell’Amministrazione Gualtieri di approntare un’adeguata e sistematica pianificazione della mobilità fondata su un’analisi razionale dei flussi e delle esigenze dei cittadini romani», si legge nel comunicato di Forza Italia.

I rappresentanti dell’opposizione contestano apertamente la logica dei tagli lineari operati sulle linee di superficie, definendo il provvedimento come una scelta autoritaria e scollegata dalle reali necessità urbanistiche della zona: «I cittadini sono oramai esasperati da una decisione ‘calata dall’alto’ che complica notevolmente i loro spostamenti».

La Strategia e le Richieste di Ripristino

La vertenza sul trasporto di via di Boccea si sposterà ora nelle aule consiliari del parlamentino di via Aurelia. Forza Italia, per bocca del consigliere municipale Alessio Marsili, ha annunciato un presidio istituzionale permanente sulla vicenda per costringere l’assessorato alla Mobilità e i tecnici dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità a fare marcia indietro.

L’obiettivo dell’azione politica è duplice. Da un lato si punta a pretendere una rimodulazione del piano dei bus che restituisca centralità al quartiere; dall’altro, qualora motivi tecnici strutturali impedissero il riposizionamento esatto della vecchia palina, gli azzurri chiederanno l’introduzione immediata di nuove fermate alternative o, in subordine, minime variazioni di percorso delle linee esistenti per coprire il buco logistico creato nel quadrante Belvedere Montello.

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