“Sono oggetti intimi, perché fare questa vendita? Per gli animali? È una presa in giro”: l’ultimo marito di Brigitte Bardot contro l’asta di 285 oggetti personali della diva
Una vendita “scandalosa” e una “mancanza di rispetto” verso la memoria di Brigitte Bardot. Bernard d’Ormale, ultimo marito dell’attrice francese scomparsa lo scorso dicembre a 91 anni, non usa mezzi termini per commentare l’asta in programma lunedì 21 settembre all’Hôtel Drouot di Parigi, dove saranno messi in vendita centinaia di oggetti personali appartenuti alla diva. A riportare le sue parole è TF1 Info, che cita l’AFP.
“Sono oggetti intimi, perché fare questa vendita? Per gli animali? È una presa in giro: la Fondazione ha degli immobili, ne venda uno”, ha dichiarato d’Ormale. Secondo lui, quei beni avrebbero potuto essere conservati in vista di una futura apertura al pubblico della Madrague, la storica casa di Bardot a Saint-Tropez. “È una mancanza di rispetto verso la memoria di Brigitte”, ha aggiunto.
D’Ormale sostiene che circa tre quarti degli oggetti provengano dall’appartamento parigino dell’attrice in rue de la Tour e il resto dalla Madrague. Tra i lotti ci sono ritratti, oggetti da toilette, un tutù nero e una chitarra flamenca. “Sono oggetti che ho visto per anni in quell’appartamento meraviglioso e ora se ne vanno così. Pensate che qualcuno mi abbia chiesto il mio parere?”, ha detto, spiegando di essersi sentito messo “davanti al fatto compiuto”. E aggiunge: “Brigitte non sarebbe certamente stata d’accordo con questa vendita”.
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