Scienza e tecnologia

SmartThings: controllo locale, Matter 1.6 e nuova interfaccia

Samsung ha annunciato un aggiornamento significativo per SmartThings, la sua piattaforma per la casa connessa che oggi conta 470 milioni di utenti registrati. Le novità riguardano soprattutto l’interfaccia principale dell’app e la gestione dei dispositivi quando la connessione internet viene meno: due aspetti che, nella vita quotidiana, fanno la differenza tra una smart home che funziona davvero e una che ti fa venire voglia di tornare agli interruttori tradizionali.

Il cuore dell’aggiornamento è SmartThings Now, una nuova sezione in cima alla schermata principale dell’app che mostra schede contestuali in tempo reale, ovvero suggerimenti e controlli che cambiano in base a quello che sta succedendo intorno a te. L’idea è semplice: invece di aprire l’app e cercare manualmente cosa fare, è l’app stessa a proporti l’azione giusta al momento giusto. Avevamo già parlato di questo aggiornamento arrivato in anteprima su iOS, ma ora finalmente disponibile per tutti.

Facciamo qualche esempio pratico.

Se stai tornando a casa, SmartThings Now può suggerire di accendere le luci o il purificatore d’aria prima ancora che tu entri. Una volta eseguita l’azione, l’app propone anche di creare una routine automatica per replicarla ogni volta nelle stesse condizioni. C’è anche un caso d’uso legato alla funzione Family Care: se un familiare anziano monitorato tramite l’app non mostra attività sui dispositivi per un po’, compare una scheda dedicata con la possibilità di chiamarlo o fare un controllo. Piccole cose, ma utili.

SmartThings Now analizza anche le abitudini della settimana precedente per suggerire aggiornamenti alla schermata principale: per esempio, potrebbe consigliare di rimuovere la scheda del condizionatore in autunno, quando non lo usi più, o di aggiungere quella dell’AirDresser se hai iniziato a usarlo più spesso. C’è anche una sezione “Routine Insight” che mostra un riepilogo delle automazioni attive nell’ultima settimana, così da eliminare quelle che non servono più.

L’interfaccia generale dell’app è stata ridisegnata per essere più ordinata: le schede dei servizi mostrano più informazioni in meno spazio, c’è un nuovo sfondo animato che cambia durante la giornata e una “Floating Bar” in basso con le funzioni più usate, pensata per chi ha smartphone grandi e vuole usare l’app con una mano sola.

La seconda novità importante riguarda il controllo locale. Fino ad oggi, SmartThings si affidava quasi sempre al cloud per far comunicare l’app con i dispositivi di casa: questo significa che se internet cade, molte cose smettono di funzionare. Con il nuovo aggiornamento, quando lo smartphone e uno SmartThings Hub sono sulla stessa rete Wi-Fi, i comandi viaggiano direttamente senza passare dai server Samsung. Il risultato, secondo i test interni dell’azienda, è una risposta circa il 30% più veloce rispetto al controllo via cloud. L’app passa automaticamente tra controllo locale e remoto in base a dove ti trovi.

Arriva anche una nuova pagina chiamata Offline Device Diagnostics per gestire i dispositivi che risultano offline: permette di aggiornare le informazioni di rete su tutti i dispositivi registrati in una volta sola, invece di farlo uno per uno.

Sul fronte della compatibilità, Samsung aggiunge il supporto a Matter 1.6, l’ultimo standard per la smart home che migliora la stabilità dei controlli di gruppo, e introduce quattro nuove categorie di dispositivi compatibili: misuratori energetici, sistemi di chiusura (porte e cancelli), impianti di irrigazione e sensori del suolo. Quest’ultima categoria è chiaramente pensata per chi ha un giardino e vuole automatizzare l’irrigazione in base alle condizioni del terreno.

La nuova schermata Home e SmartThings Now sono disponibili su smartphone Android e iOS, Samsung Smart TV, frigoriferi Family Hub ed elettrodomestici Samsung con display da 7 o 9 pollici. Il controllo locale richiede invece uno SmartThings Hub fisico (Station, V2, V3 o V4) oppure una Smart TV o Family Hub con funzionalità hub integrate.

SmartThings rimane indubbiamente uno dei sistemi più avanzati per il controllo centralizzato della domotica, al netto di qualche polemica degli scorsi mesi.


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