Sistema Saguto, restituiti 17 mila euro al marito dell’ex giudice
Sono stati cancellati dal Tribunale di Agrigento quasi 17 mila euro di compensi illegittimi versati a Lorenzo Caramma, marito dell’ex giudice Silvana Saguto, per consulenze mai effettuate sui beni confiscati all’imprenditore Diego Agrò di Racalmuto.
L’avvocato Salvatore Pennica ha ottenuto la cancellazione delle spese dal rendiconto. L’ex amministratore giudiziario Gaetano Cappellano Seminara aveva fatto figurare come legittime le prestazioni di Caramma nella gestione della Isoa Trasporti, società del gruppo Agrò finita sotto sequestro negli anni Novanta. In realtà si trattava di pagamenti doppi per attività inesistenti, frutto di un patto corruttivo accertato dal Tribunale di Caltanissetta con sentenza definitiva.
I fratelli Diego e Ignazio Agrò, entrambi morti, erano finiti nel mirino della Dda per presunti legami mafiosi e condannati all’ergastolo in primo grado per un omicidio, ma poi assolti. Nel 2017 la Corte d’Appello revocò la confisca di beni per 54 milioni di euro. Saguto è stata condannata a 7 anni e 11 mesi, Cappellano Seminara a 6 anni e 10 mesi, Caramma a 6 anni e 9 mesi.
Source link




