Sinner batte il caldo e Spizzirri
A Melbourne ci sono quaranta gradi. E Yannik Sinner, che è nato in Alto Adige, li soffre tutti. Con crampi che partono dai polpacci e risalgono fino alle braccia. Si teme possa finire come l’anno scorso a Shanghai, quando era stato portato fuori a braccia dal campo di gioco. Ma il numero due del ranking mondiale ha carattere oltre che talento e disciplina, e lo dimostra una volta di più, aggiudicandosi gli ottavi degli Australian Open grazie al successo in rimonta con Eliot Spizzirri, battuto 4-6, 6-3, 6-4, 6-4 dopo un primo set perso di netto.
«Non ho giocato al mio meglio, ma ho dato il meglio che avevo», commenta il campione altoatesino a fine partita. A dargli tregua, permettendogli di prendere fiato, la politica dell’extreme heat adottata dal torneo, che durante il terzo set – quando la scala del caldo ha raggiunto il livello 5 – ha interrotto il match per diversi minuti, per consentire la chiusura del tetto. «Sono stato fortunato con la chiusura del tetto, con il passare del tempo mi sono sentito meglio», ammette Sinner, che si riconosce però anche la capacità di tenere duro di fronte alle sfide. «Ho giocato davvero un grande match, ho dimostrato che potrò avere una grande stagione. Ho faticato fisicamente», ha detto, guardando già avanti. «È lo sport, devo migliorare anche qui. Mi sto spingendo nella giusta direzione, il tennis è uno sport mentale e sono qui per battermi in ogni punto», promette Sinner. «Nei tornei come questo trovi sempre partite difficili. Sono contento, servirà la mentalità giusta nei prossimi match. Ora devo recuperare», ha concluso.
Eliot Spizzirri, texano, 85° nel ranking Atp, ha fatto correre Yannik Sinner per quasi quattro ore, portandolo a un passo dal punto di rottura. Ma alla Rod Laver Arena l’ha spuntata ancora una volta l’altoatesino, aggiudicandosi la diciottesima vittoria consecutiva, terza serie di successi più lunga della sua carriera. Ora si prepara a sfidare Luciano Darderi che ha superato in quattro set il russo Karen Khachanov per 7-6, 3-6, 6-3, 6-4. Ancora in corsa anche Lorenzo Musetti, per un’edizione da record per il nostro tennis con tre azzurri agli ottavi. Il toscano ha battuto in cinque set il ceco Tomas Machac per 5-7, 6-4 6-2, 5-7, 6-2. Ora affronterà Taylor Fritz.
Source link




