Sindaci in Alto Adige, persiste il divario di genere: nel 2025 eletti 99 uomini e 17 donne – Cronaca
BOLZANO. La politica comunale in Alto Adige sta cambiando: oggi le donne sono più presenti rispetto al passato, ma nel complesso la partecipazione politica è in calo. E’ la fotografia scattata dalla nuova piattaforma online interattiva, sviluppata da Eurac Research, che rende accessibili i principali dati sulle elezioni comunali in Alto Adige dal 2000 al 2025. Ad emergere con chiarezza è che la politica locale altoatesina oggi si declina sempre più al femminile.
Tuttavia, se nel 2025 le donne rappresentano quasi un terzo delle persone elette nei consigli comunali – una presenza nettamente superiore rispetto a quella dei primi anni duemila – la loro elezione come prime cittadine resta limitata. Nel 2025 sono state elette 17 sindache e 99 sindaci. Anche su un arco temporale più ampio il divario è evidente: su 696 elezioni comunali analizzate, le donne hanno ricoperto la carica di sindaca solo 56 volte, mentre gli uomini 640 volte. Alcune differenze si riscontrano anche tra i comprensori: mentre nel Burgraviato nel 2025 sono state elette sette sindache, in val Pusteria non c’è nemmeno una donna alla guida di un comune. Il dashboard di Eurac mostra inoltre un calo nel tempo di alcuni indicatori chiave della partecipazione democratica.
L’affluenza alle elezioni comunali è diminuita in modo costante dal 2000, così come il numero di candidature. Nel 2025, con 4.372 persone candidate a sindaco o sindaca e al consiglio comunale, si registra il valore più basso dell’intero periodo considerato. Questa tendenza è particolarmente evidente nelle elezioni a sindaca o sindaco: in un numero crescente di comuni manca una reale competizione. In quasi un’elezione comunale su tre in Alto Adige si presenta una sola candidatura.




