Giornata nazionale per la Donazione di organi e tessuti, campagna di sensibilizzazione dell’Ast Fermo
SANITÀ – Diverse le iniziative di sensibilizzazione messe in campo dall’ Asta fermana. Nel corso del 2025, all’ospedale Murri di Fermo sono state registrate tre donazioni di organi e quattro donazioni di cornee. Il 2026 è iniziato con una donazione dopo accertamento di morte e una donazione di cornee da una paziente ultranovantenne
In occasione della Giornata nazionale per la Donazione di organi e tessuti (il prossimo 19 ottobre) l’Ast di Fermo rilancia il messaggio relativa all’importanza della donazione ricordando che è possibile effettuare la Dichiarazione di Volontà presso gli sportelli Urp con l’attivazione dello Sportello Amico: i cittadini possono recarsi all’Urp al “Civico 18” in via Zeppilli (Fermo) e all’Urp presso l’ospedale Murri. Sono previsti anche orari dedicati per garantire un servizio più efficiente: il lunedì dalle 14,30 alle 17 presso il “Civico 18”, e il giovedì, negli stessi orari, presso l’ospedale.L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di promozione della cultura della donazione. Esprimere la propria volontà in vita, infatti, rappresenta un gesto di responsabilità civile, amore incondizionato e solidarietà, che può fare la differenza per molte persone in attesa di trapianto.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 0734.6252800, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 17.Ma la Giornata è anche un’occasione per fare il punto sul 2025.
Nel corso del 2025, all’ospedale Murri di Fermo sono state registrate tre donazioni di organi e quattro donazioni di cornee. Il 2026 è iniziato con una donazione dopo accertamento di morte e una donazione di cornee da una paziente ultranovantenne.
«A tutti i pazienti che hanno donato i loro organi, ai loro familiari e a quanti vorranno dare il loro consenso alla donazione – le parole del direttore generale Ast Fermo, dr. Roberto Grinta, e della dr.ssa Daniela Fiore, coordinatrice della Uos Donazione di Organi e Tessuti dell’ospedale Murri – va ogni giorno il nostro grazie per un gesto di impagabile altruismo e amore, impagabile sì, perché con questo gesto si contribuisce a salvare vite».
«Siamo inoltre orgogliosi – aggiunge la dr.ssa Fiore – per l’apertura dello Sportello Amico in due differenti postazioni: una in ospedale e l’altra in via Zeppilli 18, con orario dedicato. Sportello Amico è un servizio importante, che punta a facilitare l’accesso alle informazioni, a rendere più semplice una decisione che può salvare vite. Allo Sportello si può eventualmente modificare una prima espressione di volontà rilasciata al momento del rinnovo della Carta di Identità».
L’Azienda sanitaria territoriale di Fermo si è fatta anche parte attiva nella formazione del personale dell’Anagrafe del Comune di Fermo, ente pilota nel progetto “La Salute del Donatore” che vuole incrementare le adesioni consapevoli alla donazione degli organi e tessuti.
Inoltre sempre l’Ast Fermo ha organizzato un incontro con la popolazione che fa riferimento al territorio sanitario afferenze all’ospedale dei Sibillini “Beato Antonio di Amandola” che ha visto il patrocinio, oltre che dell’Ast di Fermo, anche di quella di Macerata. In programma ci sono ulteriori iniziative proprio per sensibilizzare la cittadinanza all’importanza della donazione di organi e tessuti e fornire tutte le informazioni utili al riguardo come emerso anche oggi, nel corso del Premio “Matteo Biancucci” (patrocinato dall’Ast Fermo) a cui hanno preso parte la stessa dr.ssa Fiore, e il direttore generale Ast Fermo, dr. Roberto Grinta.
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