Sicurezza fluviale, si chiude la stagione dei controlli della Polizia locale sui canali
Si è conclusa ufficialmente nei giorni scorsi l’ultima uscita stagionale programmata del servizio di pattugliamento fluviale della Polizia locale di Padova. L’operazione ha visto impegnati gli operatori a bordo del natante in stretta coordinazione con le pattuglie moto-montate lungo gli argini e le vie d’acqua della città.
L’ispezione
L’itinerario è partito dalla Golena San Massimo per inoltrarsi lungo il Canale Piovego in direzione del centro storico, consentendo agli agenti di effettuare un monitoraggio approfondito delle campate inferiori dei ponti cittadine, tra cui Porta Portello, Ponte Omizzolo e Ponte Milani. La verifica ha confermato l’efficacia dei recenti interventi di sgombero e messa in sicurezza: le aree sottostanti la sede stradale sono risultate in ordine, prive di giacigli abusivi e con le recinzioni integre.
Il pattugliamento è poi proseguito costeggiando i Giardini dell’Arena e il monumento “Memoria e Luce”, raggiungendo Ponte Molino prima di invertire la marcia. In parallelo, la pattuglia motociclistica ha garantito la copertura a terra lungo il Lungargine del Piovego e la Passeggiata Miolati, eseguendo al contempo controlli stradali mirati su biciclette e monopattini in via Vecchio Gasometro.

Successivamente, il natante si è diretto verso est lungo il canale San Gregorio per poi accedere al fiume Bacchiglione e al canale Scaricatore attraverso la conca di navigazione delle Chiuse di Voltabarozzo. L’accesso è stato coordinato da remoto con la sala di controllo di Cavanella d’Adige gestita da Infrastrutture Venete. Nel tratto compreso tra Ponte Isonzo, Ponte Daga e la zona del Bassanello, sono stati individuati due bivacchi nei pressi del Ponte del Sostegno, già oggetto di segnalazione durante i recenti controlli del 6 ottobre scorso.
L’ispezione si è spinta fino alla Canottieri Padova, per poi fare ritorno alle Chiuse di Voltabarozzo dove sono state completate le operazioni di alaggio e recupero del natante su carrello, rese più complesse da un livello idrometrico inferiore alla media stagionale che ha esposto un consistente strato di melma.
Il bilancio
Con questa operazione si chiude il ciclo di controlli fluviali coordinati per la stagione, durante la quale sono state identificate 52 persone, effettuate 12 segnalazioni per l’asportazione di rifiuti a ridosso delle aree arginali e ritrovati 10 bivacchi allestiti verosimilmente da persone senza fissa dimora. Per i responsabili di quattro bivacchi trovati sul luogo sono state contestate le previste violazioni al Regolamento di Polizia urbana.

La dichiarazione
«Il pattugliamento fluviale rappresenta uno strumento importante per garantire una presenza capillare della Polizia locale anche in aree della città che richiedono modalità di controllo specifiche – dichiara l’assessore alla Sicurezza Diego Bonavina -. La collaborazione tra gli operatori a bordo del natante e le pattuglie sul territorio consente di monitorare in modo efficace i corsi d’acqua, le aree sotto i ponti e gli spazi lungo gli argini, intervenendo sulle situazioni di criticità e verificando le condizioni di sicurezza e di decoro».
«Anche quest’ultima uscita conferma il valore di un’attività di presidio che integra i controlli ordinari e contribuisce a rendere Padova una città più sicura e vivibile. Ringrazio gli agenti della Polizia Locale per la professionalità e l’impegno dimostrati anche in condizioni meteorologiche difficili, a testimonianza di un lavoro costante a servizio della comunità»
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