Si risveglia dal coma farmacologico il calciatore del Cagliari che ha rischiato di annegare
Sassari
Prosegue il monitoraggio in Terapia Intensiva
È vigile Yael Trepy, il calciatore ventenne del Cagliari che domenica scorsa aveva rischiato di annegare nella piscina di una villa, nel nord Sardegna.
Ricoverato presso la Terapia intensiva Emergenza urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, l’atleta si è risvegliato dal coma.
Come precisato dall’AOU di Sassari, nel corso della giornata è stato sospeso il blocco neuromuscolare e progressivamente ridotta la sedazione, con contestuale avvio della progressiva riduzione del supporto ventilatorio.
“Il mantenimento di scambi respiratori ottimali ha consentito di sospendere la ventilazione meccanica e di procedere, nel pomeriggio, all’estubazione del paziente”, ha dichiarato la dottoressa Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva del presidio.
“Al risveglio, il paziente ha mostrato una piena ripresa dello stato di coscienza: è vigile e collaborante e, allo stato attuale, non presenta deficit neurologici evidenti. Le condizioni respiratorie ed emodinamiche risultano stabili”, si sottolinea nella nota dell’azienda sanitaria. “Considerata la recente estubazione e il quadro polmonare conseguente alla sindrome da inalazione, il paziente permane ricoverato in Terapia Intensiva, dove prosegue lo stretto monitoraggio clinico e respiratorio”.
Martedì, 18 agosto 2026
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