Si fingono carabinieri e tentano di truffare un’anziana, due arresti a Catanzaro
Si erano spacciati per carabinieri per convincere un’anziana a consegnare denaro e gioielli, ma sono stati bloccati dai veri militari. Nel pomeriggio del 10 giugno scorso, i Carabinieri della Stazione di Catanzaro Principale hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, ritenuti responsabili, allo stato degli accertamenti, di tentata truffa ai danni di soggetti vulnerabili.
Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero contattato telefonicamente la vittima, prospettandole presunti problemi che avrebbero coinvolto un familiare e chiedendole denaro e preziosi per evitare conseguenze peggiori. Alla donna sarebbe stato inoltre annunciato l’arrivo di un militare incaricato di ritirare quanto richiesto.
Determinante la segnalazione dell’anziana
L’anziana, insospettita dalla richiesta, ha però allertato i Carabinieri di Catanzaro Principale, che hanno predisposto un servizio mirato.
Quando uno dei due presunti truffatori, un cittadino egiziano e un cittadino tunisino, entrambi residenti in Campania, si è presentato all’abitazione per ritirare denaro e gioielli, i militari sono intervenuti bloccandolo in pochi istanti.
Il complice, che attendeva a bordo di un’auto per agevolare la fuga, ha tentato di allontanarsi ma è stato fermato prima di raggiungere l’autostrada in direzione della Campania. I Carabinieri hanno sequestrato il veicolo e i telefoni cellulari utilizzati per la tentata truffa.
Arresti convalidati
I due uomini sono stati arrestati e condotti in carcere. L’arresto è stato successivamente convalidato, ma all’esito del giudizio di convalida non è stata applicata alcuna misura cautelare.
Altri tentativi di truffa nel Soveratese
Alcuni giorni dopo, alla Stazione Carabinieri di Satriano sono giunte numerose segnalazioni relative a tentativi di truffa ai danni di anziani, messi in atto con modalità analoghe.
In questo caso, le potenziali vittime non hanno dato seguito alle richieste dei truffatori e si sono rivolte direttamente ai militari. Alcuni cittadini hanno inoltre lanciato tempestivamente l’allarme, consentendo l’attivazione del piano anti-truffa predisposto dal Comando Provinciale.
Meno di un’ora dopo il primo tentativo, i Carabinieri hanno individuato un giovane non residente nella zona, a bordo di un’autovettura che si aggirava con atteggiamento sospetto nelle vicinanze dell’abitazione di una delle potenziali vittime.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.
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