Piemonte

Sequestrate a Biella centinaia di magliette da calcio contraffatte

BIELLA – Intensificati nelle ultime settimane i controlli della Guardia di Finanza di Biella nell’ambito del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal Comando Provinciale. Le attività, finalizzate alla tutela dei consumatori e della concorrenza leale, hanno interessato diversi esercizi commerciali della provincia e gli operatori presenti alla tradizionale “Fiera di maggio”, svoltasi fino al 7 giugno nella zona di “Città Studi”.

Nel corso delle verifiche, i Finanzieri del Gruppo Biella, con il supporto del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno riscontrato varie irregolarità legate alla vendita di prodotti non conformi alle norme di sicurezza e alla presenza di merce contraffatta.

Bigiotteria senza etichette: sequestrati quasi 700 articoli

In un negozio di Vigliano Biellese sono stati individuati articoli di bigiotteria privi delle obbligatorie etichette informative relative a materiali, produttore e importatore. Si tratta di informazioni essenziali previste dalla normativa europea per la sicurezza dei consumatori.

Sono stati così sequestrati 698 pezzi tra anelli, collane, orecchini e gioielli per piercing, risultati non conformi agli standard minimi richiesti dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Il titolare dell’attività è stato segnalato alla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, che potrà applicare sanzioni amministrative comprese tra 516 e 25.823 euro.

Fiera di Biella: magliette contraffatte usate come premi

Controlli anche nell’area della Fiera di Biella, dove i militari hanno sequestrato 120 magliette da calcio e basket con loghi e segni distintivi contraffatti di squadre sportive e noti brand del settore.

I capi erano privi del confezionamento originale, dei bollini olografici anticontraffazione e della documentazione che ne attestasse la provenienza lecita. Secondo quanto emerso, le magliette venivano offerte come premi in quattro stand del Luna Park, all’interno di giochi di abilità.

Quattro persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Biella per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione (articoli 474 e 648 del Codice Penale), ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Legalità e tutela del mercato

L’operazione rientra nelle attività costanti della Guardia di Finanza a tutela del mercato legale e della sicurezza dei consumatori, con particolare attenzione ai fenomeni di contraffazione e alla vendita di prodotti non conformi.

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