«Scusi, ho perso il cane». Senigallia, anziano buttato a terra e rapinato in garage, caccia alla giovane ladra
SENIGALLIA – È stato convocato dalle forze dell’ordine il 90enne aggredito martedì mattina nel suo garage da una giovane che, con la scusa di aver perso il cane, l’ha buttato a terra sottraendogli l’orologio e la collanina d’oro. Un passaggio fondamentale per dare una svolta decisiva alle indagini e tentare di dare un volto alla rapinatrice.
Gli investigatori hanno mostrato alla vittima i volti di diverse sospettate finite sul registro dei controlli in questi giorni, tra cui quelli delle due ragazze rom che erano state fermate mercoledì pomeriggio dalla polizia a bordo di un’auto sospetta, all’interno della quale erano stati rinvenuti anche un coltello e una discreta somma di denaro in contante. Il tentativo di identificazione formale, tuttavia, non ha purtroppo dato l’esito sperato, arenandosi di fronte alla scarsa nitidezza dei ricordi della vittima. A spiegare la comprensibile difficoltà dell’anziano, unita al suo profondo timore di sbagliare o di condizionare l’esito dei controlli, è la stessa nipote dell’uomo: «Per il nonno è difficile riconoscere la persona perché, non pensando fosse una situazione pericolosa, non ha fatto attenzione alle caratteristiche della ragazza, e non vuole accusare qualcuno ingiustamente. Poi sicuramente anche il fatto che di aver sbattuto la testa e perso i sensi non aiuta». E’ accaduto martedì intorno a mezzogiorno in via Marche, dove l’anziano è stato sorpreso mentre si trovava all’interno del garage. Una sconosciuta si è avvicinata per chiedergli se avesse visto un cane, fingendo appunto di averlo smarrito. Dopo averle risposto negativamente, il 90enne si è girato di spalle per riprendere le proprie attività e la giovane l’ha spinto con violenza, facendolo cadere a terra. Approfittando del fatto che l’anziano aveva perso i sensi, dopo aver sbattuto la testa sul pavimento della rimessa, la donna gli ha sfilato con rapidità l’orologio dal polso e la collanina dal collo, per poi dileguarsi.




