Scontro tra due motociclisti a Lodrone, ferito un ragazzo di 18 anni – CRONACA
In Alto Adige torna il rischio siccità: le riserve di neve ammontano attualmente solo alla metà rispetto a un’annata media. Secondo Roberto Dinale, direttore dell’Ufficio idrologia e dighe della Provincia, interpellato dal quotidiano Dolomiten, da novembre, su tutto il territorio provinciale, si è registrato dal 30 al 50 percento in meno di pioggia e neve rispetto alla media pluriennale. Anche il deflusso dell’Adige a Bronzolo risulta al di sotto questa media del 19 percento.
Sebbene le falde acquifere e i grandi bacini, come i laghi di Vernago e Resia, si mantengano per ora su livelli normali, l’esperto avverte: “Le riserve di neve in quota sono nell’ordine di grandezza dei due anni di siccità 2022 e 2023”. Di conseguenza, prosegue Dinale, “nei prossimi mesi non potremo beneficiare più di tanto dello scioglimento della neve, ma saremo dipendenti dalle precipitazioni”. Se non si verificheranno piogge costanti, “la situazione si aggraverà”.




