Sclerosi multipla: apre all’ospedale di Oristano il nuovo ambulatorio
Oristano
Atteso da anni. Ecco come funzionerà in questa prima fase
Un ambulatorio dedicato ai pazienti affetti da sclerosi multipla è attivo da alcuni giorni all’ospedale San Martino di Oristano, seguito dal reparto di Neurologia. L’avvio del servizio, la cui organizzazione è in fase di definizione, è resa possibile da una convenzione stipulata dalla Asl di Oristano con l’Asl di Cagliari da cui dipende il Centro Regionale per la Diagnosi e la Cura della Sclerosi Multipla, del Binaghi di Cagliari, diretto dalla professoressa Eleonora Cocco.
Si tratta di una prima e ancora limitata risposta alle aspettative dei circa 700 pazienti della provincia di Oristano a cui 3 anni fa, era stata prospettata la presa in carico con l’avvio del Day Hospital di Neurologia del San Martino. Un obiettivo inserito da allora anche nell’atto aziendale, che, a due anni dalla successiva inaugurazione del reparto di neurologia, la direzione della Asl adesso sta cercando di realizzare.
L’annuncio dell’attivazione del nuovo servizio è arrivato ieri, nel corso dell’incontro promosso nella sala convegni del Ros’e Mari di Donigala, dalla presidenza regionale Aism, l’associazione per la sclerosi multipla che già da tempo si batte per il decentramento dei servizi sanitari dedicati a questa categoria di pazienti.

Sono state le dottoresse Elisa Idini e Silvy Pilotto, neurologhe del San Martino, insieme alla dottoressa Jessica Frau, neurologa e ricercatrice del Centro Sclerosi Multipla del Binaghi a illustrare il funzionamento del nuovo servizio, a cui, per il momento, afferiscono solo i pazienti residenti in provincia con una diagnosi e con terapie già prescritte dai Centri Sclerosi di Cagliari e di Sassari, che hanno necessità di monitoraggio e controlli, ma hanno difficoltà a recarsi nei centri fuori provincia.
Con l’apporto dei medici del Binaghi, si lavora intanto alla formazione delle due specialiste incaricate di seguire l’ambulatorio, nell’attesa di poter aprire il servizio alle prenotazioni di chiunque desideri ottenere una visita, anche attraverso la stabilizzazione dei medici impegnati e il reperimento del necessario personale amministrativo. Esclusa, comunque, al momento, la possibilità di somministrare le terapie innovative destinate alla cura di questa patologia, che restano ancora in carico ai Centri Sclerosi della Sardegna.
Domenica, 18 ottobre 2026
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