scavi e divieti. “Gravi disagi”
Bari è ormai una città stretta nella morsa dei cantieri, e la pazienza di residenti e commercianti è sempre più al limite.
Nel quartiere Libertà, via Manzoni è al centro di un profondo intervento di pedonalizzazione: dagli scavi sono riemerse le storiche basole in pietra lavica, che verranno recuperate e riposizionate nei primi isolati, mentre il resto della strada sarà rifatto con nuove pavimentazioni e alberature. Ma il cronoprogramma PNRR non verrà rispettato: la fine lavori slitta almeno a settembre inoltrato. La strada, intanto, è un cantiere continuo. Commercianti e residenti denunciano un calo drastico degli incassi e della clientela, con attività progressivamente isolate da transenne, deviazioni e accessi sempre più difficili, in un contesto di forte esasperazione quotidiana.
Criticità anche in via Argiro, dove partono nuovi lavori sugli incroci: chiuso il tratto di via Abate Gimma tra via Andrea da Bari e via Argiro, con divieti di transito, sosta e limiti di velocità a 30 km/h per il rifacimento delle intersezioni e l’adeguamento delle quote pedonali con nuove basole. Anche qui, i commercianti parlano di un centro sempre meno accessibile e di passaggi pedonali ridotti ai minimi termini. E sul fronte BRT, il Bus Rapid Transit, il progetto simbolo della nuova mobilità barese si sta trasformando in un ulteriore fattore di disagio: cantieri diffusi lungo le principali arterie, carreggiate ridotte e traffico paralizzato soprattutto nelle ore di punta, con tempi di percorrenza sempre più imprevedibili.
Intanto arriva anche la stretta del sindaco Leccese: stop immediato al rilascio di nuove autorizzazioni per le aziende dei sottoservizi, dopo criticità ripetute sui ripristini stradali, scavi ravvicinati nello stesso punto e manti stradali danneggiati poco dopo gli interventi. Una misura definita necessaria per riportare ordine nella gestione dei cantieri e garantire sicurezza e decoro urbano, in una città dove gli interventi sembrano ormai procedere senza un coordinamento efficace.




