scatta il pugno di ferro dell’amministrazione comunale nel cuore di Cesena – Forlì24ore.it

Chiusura temporanea e ultimatum di cinque giorni ai proprietari per la bonifica del parcheggio di Sobborgo Comandini
Le condizioni dell’area sosta di Sobborgo Federico Comandini sono finite al centro di un vertice d’urgenza che ha visto il coinvolgimento sinergico di Servizi sociali, Ambiente, Patrimonio, Mobilità, Urbanistica e Polizia locale. All’origine della stretta decisiva, i riscontri emersi durante le verifiche svolte dagli agenti municipali lo scorso 13 agosto, quando all’interno del piazzale sono stati rinvenuti rifiuti variopinti come bottiglie, cartoni e plastica, unitamente a coperte e rifugi di fortuna adibiti a bivacco. Pur senza occupazioni degli stabili adiacenti, la presenza di sostanze infiammabili e tracce di alcolici ha reso inevitabile l’emissione di una misura contingibile e urgente a firma del primo cittadino Enzo Lattuca.
Sebbene la superficie risulti di titolarità privata, la convenzione urbanistica stipulata nel 1998 impone un vincolo di servitù ad uso pubblico, trasferendo in capo ai titolari gli obblighi di sicurezza, manutenzione e igiene. L’atto sindacale ingiunge ai privati l’immediato sgombero delle immondizie, il lavaggio con disinfezione dei luoghi e l’adozione di deterrenti per impedire nuovi fenomeni di degrado. Scaduto il termine di cinque giorni dalla notifica, in caso di inadempienza sarà l’ente pubblico a eseguire gli interventi in danno alla proprietà.
Come precisato da Enzo Lattuca, la zona rimarrà interdetta alle auto per l’intera durata dei lavori, monitorati costante anche dall’Unità di strada. Al termine dei sopralluoghi di verifica condotti dalla Polizia locale, il piazzale verrà restituto alla cittadinanza in forma completamente gratuita. L’amministrazione comunale ha inoltre precisato di rimanere a disposizione della proprietà per qualsiasi chiarimento o richiesta formale.
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