Puglia

San Nicola, tra Leccese e DeLa ancora gelo: il sindaco non firma

Restano distanti le posizioni tra il sindaco Vito Leccese e il presidente della SSC Bari Luigi De Laurentiis. Il primo cittadino non firma la disponibilità dello stadio San Nicola necessario alla società biancorossa per l’iscrizione al campionato di serie C, mentre il tic tac dell’orologio si fa sempre più forte perché mancano solo 4 giorni alla scadenza del 16 giugno: martedì, infatti, è l’ultimo giorno utile, secondo le norme federali, per presentare la documentazione con annesso impianto sportivo di riferimento. Il Bari dunque, al momento, non ha uno stadio. Anche l’ipotesi di utilizzare quello dell’Altamura è ormai sfumata, cosi come quello di Monopoli dove tra l’altro sono in corso dei lavori.

Il sindaco Leccese non arretra di un millimetro, soprattutto in assenza di rassicurazioni, chieste e non ancora arrivate, di una vendita della società da parte dei De Laurentiis entro il 30 giugno 2028, scadenza federale per la dismissione della multiproprietà del calcio. Non sono evidentemente bastate le interlocuzioni di queste ore tra gli uffici del Comune e l’entourage biancorosso a sciogliere i nodi. E quello del primo cittadino non è un semplice capriccio, ma un segnale politico chiaro: garantire risposte certe a una piazza che ormai da mesi contesta la gestione della famiglia De Laurentiis, stanca che il Bari sia l’eterna seconda del Napoli.

I galletti, senza quel documento, non hanno una casa e dovranno fare i conti anche con un possibile effetto domino tra i sindaci dei comuni limitrofi che potrebbero per solidarietà a Leccese chiudere le porte al Bari. Basterà la diplomazia calcistica a risolvere l’impasse e trovare un piano b?




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »